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SIGARETTA ELETTRONICA/ Farmacisti contro negozianti: tutta colpa di un milligrammo di nicotina

E' guerra tra farmacisti e negozianti rivenditori di sigaretta elettroncia: la decisione dei ministri della salute dell'Unioen europea ha infatti deciso nuove categorie di vendita

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Dopo le ultime disposizioni del ministero della salute, è cominciata la guerra fra farmacisti e negozianti per vendere le sigarette elettroniche, un business che evidentemente fa gola a molti. Secondo il ministero, se la sigaretta elettronica contiene tabacco oltre la soglia di un milligrammo, va venduta in farmacia. Che faranno adesso le centinaia di negozi di sigarette elettroniche spuntati come funghi un po' in tutte le città italiane? Il presidente della Federazione dei titolari di farmacia italiani Luca Collareta è chiaro al proposito: "Solo noi possiamo vendere i prodotti a base di nicotina e parlo di cerotti, gomme da masticare, farmaci ecc. anche per questo la direttiva Ue mi trova concorde. Continuare senza una precisa regolamentazione sarebbe stato sbagliato". Ma i negozianti parlano di vero e proprio scippo. Per i responsabili della categoria infatti i negozi specializzati sono in regola con la vendita del prodotto, ma adesso farmacisti e tabaccai vogliono rubare l'idea. E' un settore inventato da loro, dicono, e quello che sta succedendo adesso è un furto vero e proprio. Staremo a vedere come andrà a finire. 

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COMMENTI
26/06/2013 - fate la fila in farmacia? (giuseppe pugliese)

premesso che i farmacisti e i tabaccai sono due lobby molto forti, che guadagnano gia' i loro bei soldini. se io volessi aprire una farmacia o un tabaccaio anche avendo tutte le carte in regola credete che lo concedano cosi' facilmente? e poi vi sembra giusto andare in farmacia di corsa che il bimbo sta male, e fare la fila dietro a dieci svapatori che sono indecisi sull'essenza da acquistare? a ciascuno il suo! cit. Elio Petri