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IL CASO/ Francia, al sig. Dray tolgono la patria potestà: parlava di Dio a suo figlio

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La parola fondamentalismo fa parte di una categoria scientifica che può essere usata anche come manganello per colpire chi non ci è simpatico. Nell'ebraismo ci sono certamente forme ortodosse che sono molto chiuse e molto rigorose e anche molto negatrici della distinzione fra fede e ragione, quindi assomigliano al fondamentalismo. Senza dimenticare che la parola fondamentalismo non è stata inventata per l'islam ma lo è stata, alla fine dell'Ottocento, per i cristiani protestanti, o almeno per alcuni di essi. Più o meno un secolo dopo si è cominciata a usarla per riferirsi all'islam.

 

Per quale motivo nacque questo termine?
A quell'epoca vennero diffusi alcuni opuscoli che si chiamavano i "Fundamentals", in cui i protestanti che rifiutavano l'evoluzionismo biologico darwiniano si separavano dagli altri protestanti. Fondamentalismo di fatto non è una parolaccia, è un atteggiamento che nega la distinzione fede e ragione e tra religione e politica e in questo senso lo possiamo vedere in tutte le religioni, forse un po' meno nel cattolicesimo, proprio perché nasce dalla distinzione fra fede e ragione. E' una categoria del protestantesimo ma si può applicare a tutte le religioni.

 

I servizi sociali francesi hanno comunque detto a quel padre che parlare di Dio a un bambino di 12 anni è contrario al loro principio educativo.
Credo sia una dichiarazione un po' estemporanea che non ritroviamo nei documenti di indirizzo alla lotta all'indottrinamento dei bambini negli atti anti setta. Ma sottolineo: tutto questo atteggiamento viene da questa politica, che oggi in Francia è portata avanti da una istituzione della presidenza del Consiglio dei ministri: si chiama Missione di vigilanza e lotta contro le derive settarie. Si tratta dunque di capire cosa si intende per "derive settarie" in uno stato laico, che non può ovviamente usare categorie teologiche, tantomeno in uno stato ultra laico come quello francese. Alla fine si tende a considerare setta qualunque ambiente in cui ci sia un pensiero forte, e a giudicare anche l'educazione dei bambini come un pensiero forte. 

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COMMENTI
03/06/2013 - Non mi torna. (Marco Voli)

Con tutta la stima che ho per Introvigne, però questa non mi torna: La distinzione tra fede e ragione inizia con il cristianesimo? Ma come?! Vedo quella tra religione e politica, ma non quella tra ragione e fede. Anzi. Da san Pietro che chiede di "rendere ragione" della nostra speranza, a sant'Agostino che dice "credo ut intelligam, intelligo ut credam" a san Tommaso che dice "Fides quaerens intellectum". Il meccanismo della fiducia (fede) è sommamente ragionevole, senza non funziona quello, neppure quella costruzione della ragione che è la Scienza moderna potrebbe muovere un passo. Sì, diciamo - chiariamo -, c'è distinzione, ma non contrapposizione che è invece l'accezione comunque quando si afferma questa distinzione nella mentalità odierna che pensa alla fede come la pensava Lutero per cui la Ragione era la "prostituta di Satana".