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PAPA & MARKETING/ Il "brand" della Chiesa? Nasce dall’amore per l’uomo

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Niente male come spot per la Chiesa. Suggerirei alla CEI di comprare il copyright di questa truppa scelta votata al bricolage nichilista, mantenendo la splendida formula: “Chiedilo a loro”.

Ma sì, chiedilo a loro, ai tutti-insieme-appassionatamente che non firmano neanche i loro “articoli” e, alla fine, non si accorgono neanche di stare, loro, rilanciando la figura storica della Chiesa, perfino fra i laiconi e magari qualche laicista di antica schiatta. Perché?

Nel dettaglio, buttiamoci dentro la mischia, nel godimento (parola agostiniana, cari detrattori “chiedilo a loro”) della “tensione evolutiva” (il sincretista Jovanotti: siamo anche sincretisti, no?) verso il mondo (che ci piace un casino, giusto? Abbiamo tutti questi affaristi tra le mura vaticane, nota multinazionale al soldo dei potenti che, infatti, ci premiano scannando qualche decina dei nostri in Africa, Medioriente e dintorni: dove sono i Radicali? Bè, loro, laicisti informati, queste cose le dicevano), così, senza paura: iniziamo dal “brand”.

Allora, secondo la più autorevole fonte in materia – AMA: American Marketing Association -, il brandè “un nome, termine, profile, design, simbolo o qualsiasi altra tratto caratteristico che identifica il bene di un venditore o il suo servizio come distinto da quelli di altri venditori” ("Name, term, design, symbol, or any other feature that identifies one seller's good or service as distinct from those of other sellers”)  La realtà si caratterizza, come sapevano Aristotele e gli Scolastici, “per genus proximum et differentiam specificam”: un cavallo è un cavallo e si distingue da una vacca, che è tale per essere “altro” dal cavallo: chiaro, no? Tipi e tipologie diverse.

Ergo: la Chiesa ha certamente un “brand” e, anzi, è il suo specifico “brand”: blocchiamo stavolta i furori dei cattolici con l’elmetto, fatemi andare avanti.

Allora, il problema non è che vi sia un “brand” in questione, ma quanto brandy consumino coloro che affermano che, per questo fatto, la Chiesa sia un covo di banditi e corrotti.

 

 



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