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Cronaca

INGROIA/ L'ex magistrato resta in Sicilia: sarà commissario di e-Servizi

L’ex pm antimafia di Palermo, Antonio Ingroia, sarà il nuovo commissario di “Sicilia e-Servizi“, la società pubblica per l’informatizzazione. Lo ha annunciato Rosario Crocetta.

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Antonio Ingroia sarà il nuovo commissario di “Sicilia e-Servizi“, la società pubblica per l’informatizzazione. Alla fine, dopo il fallimento di Rivoluzione Civile alle elezioni politiche (dove non superò lo sbarramento del 4%), l’ex magistrato di Palermo rimane in Sicilia, dove inizialmente il governatore Rosario Crocetta aveva pensato di metterlo a capo di Riscossione Sicilia Spa, la società che riscuote le imposte per la Regione. A negare l’autorizzazione, all’unanimità, era stata la III commissione del Csm secondo cui non sussisteva “l’interesse dell’amministrazione della giustizia”. Ingroia era stato quindi destinato alla Procura di Aosta, dopo che il Tar aveva respinto la sua richiesta di sospensiva. Da qui la decisione di abbandonare la toga, dopo “una decisione sofferta e travagliata. Io me la sentivo cucita addosso – aveva detto il magistrato - e ho dedicato tutta la vita a quella attività”. Ecco allora il nuovo incarico alla Sicilia e-Servizi, dove, come ha spiegato Crocetta, “lavorano la figlia di Stefano Bontade, il capomafia, e alla Venture il genero. È una società molto strana la Venture, fa parte del cartello di Sicilia e-Servizi ma prende tutti i suoi appalti”. “Per questo provvederemo immediatamente a commissariare la società” e “Ingroia ha già dato la sua disponibilità”. L’ex magistrato si è detto “davvero felice di questo nuovo incarico. Per me sarà una grande emozione. Sarà il mio primo incarico da quando ho lasciato la toga. Metterò ordine in questa società”.

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