BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LOBBY GAY/ Vaticano, tutte le ombre e i sospetti su monsignor Ricca: l'inchiesta

Pubblicazione:giovedì 18 luglio 2013 - Ultimo aggiornamento:giovedì 18 luglio 2013, 18.22

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Una lunga inchiesta apparsa sul sito de L'Espresso apre squarci inquietanti su quello che da poco è il nuovo prelato dello Ior, monsignor Battista Ricca, nominato in tale ruolo da Papa Bergoglio. Purtroppo, secondo quanto si legge nel lungo articolo, il passato di Ricca è tutt'altro che luminoso e adesso che il Papa ne sta venendo a conoscenza si dice che ne "trarrà decisioni conseguenti". Un passato, quello di Ricca, che riapre la questione lanciata anche dallo stesso Bergoglio, la famosa "lobby gay che si trova in Vaticano". Il prelato, che è stato anche direttore dell'Istituto Santa Marta dove vive Francesco, aveva una documentazione personale che allo stesso Francesco non ha fatto venire  alcun sospetto. Gli fu presentato come ottimo funzionario e come tale il Papa lo ha nominato nel nuovo ruolo. Ma ecco invece secondo l'articolo dell'Espresso chi è davvero il monsignore. Un lungo passato nella diplomazia vaticana, Ricca, 57 anni e originario del bresciano, nel 1999 andò in Uruguay presso la nunziatura di Montevideo, dove ritrovò una conoscenza, un capitano dell'esercito svizzero, Patrick Haari. Chiese per lui un alloggio nella nunziatura ma fu rifiutato fino a quando il nunzio non andò in pensione. Ricca ne approffittò per far venire ad abitare in nunziatura l'ufficiale: il rapporto tra i due era così intimo che tutti in nunziatura avevano capito che tipo di rapporto fosse, ma anche in Uruguay i vescovi ne erano al corrente. Non solo: la condotta del prelato, che frequentava un noto locale per omosessuali di Montevideo, lo fece finire coinvolto una sera in una rissa proprio in quel locale: dovette chiamare in soccorso alcuni sacerdoti. Gli episodi sul prelato che si trovano nell'articolo sono numerosi e inquietnanti. Finalmente il nuovo nunzio a Montevideo riuscì a far licenziare l'ufficiale svizzero e allontanare Ricca. Dopo un periodo a Trinidad e Tobago, Ricca tornò in Vaticano, dove, secondo l'articolo, ha sempre trovato copertura sui suoi trascorsi e nuovi incarichi di prestigio.



© Riproduzione Riservata.