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Cronaca

EGITTO/ Primo discorso di Mansour: "Guai a chi uccide innocenti"

Il presidente ad interim dopo la destituzione di Morsi ha detto in televisione le sue prime parole da leader, schierandosi contro chiunque sia causa di violenza e morte nelle manifestazioni

Adly Mansour (Infophoto)Adly Mansour (Infophoto)

Ancora caos e rivolte in Egitto. Le nuove sommosse hanno spinto il presidente ad interim Adly Mansour a parlare per la prima volta al Paese. “Non ci faremo intimidire da coloro che uccidono innocenti", ha detto con fermezza e ha sottolineato il fatto di volersi impegnare con il governo per garantire la "sicurezza e la stabilità del Paese", nonostante ci siano "molti che ci vogliono vedere nel caos, in un circolo vizioso di sangue e violenza e usano falsi slogan per spingere il Paese verso l'ignoto". L'ex giudice ha in mano le redini dell'Egitto dal 4 luglio, il giorno che ha seguito la destituzione dell'ex presidente Mohamed Morsi, e ha ribadito di voler fare il possibile per evitare ulteriori spargimenti di sangue nella giornata di oggi, nella quale sono previste le manifestazioni di piazza dei Fratelli Musulmani e della fazione loro opposta, quella dei ribelli di Tamarod. L'esercito ha infatti fatto sapere che chiunque attuerà comportamenti violenti o metterà a repentaglio la sicurezza dei cittadini scagliandosi contro i presidi militari verrà fermato con la forza. Mansour, nel suo discorso, ha fatto cenno alle elezioni future cui sta lavorando per "rispecchiare la libera volontà del popolo", facendo presente di aver creato un "governo tecnico, capace e competente" in conformità con il volere popolare, in una cornice di "giustizia e riconciliazione". 

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