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Cronaca

PROCESSO RUBY 2/ Da Mora a Berlusconi, se la vera sentenza è quella di giornali e tv

Lele Mora (Infophoto)Lele Mora (Infophoto)

Sì, e penso che anche lo stesso Berlusconi, nel processo Ruby che lo riguarda direttamente, possa guardare alla Corte d'Appello non dico con ottimismo, ma quasi. Nel senso che un processo per concussione è basato su argomentazioni giuridiche complesse e se in appello si arriverà a conclusioni diverse non ci dovrebbe essere niente di scandaloso...

 

Quindi il Cavaliere fa bene a non considerare chiusa la partita?
Sì almeno riguardo al caso Ruby. Il suo vero problema è che tra una settimana arriverà la sentenza della Cassazione per i diritti tv, che lo potrebbe condannare in via definitiva a 4 anni di reclusione (di cui tre indultati) e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. 

 

E le sentenze che hanno condannato lui, Mora, Fede e Minetti nel processo Ruby pensa possano influire sulla Cassazione per Mediaset?
Dal punto di vista giuridico certamente no, tanto più che queste sono due vicende che non c'entrano niente l'una con l'altra. Il punto è che per Berlusconi i provvedimenti giudiziari vanno a fare carico di pena: l'opinione pubblica vive tutto come se fosse un unico grande processo, anche se in realtà sono tanti e tutti ben distinti tra loro.

 

(Maddalena Boschetto)

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