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SANTO DEL GIORNO/ Il 24 luglio si festeggia Santa Cristina di Bolsena

Santa Cristina di Bolsena Santa Cristina di Bolsena

Il magistrato Giuliano prese il posto di Dione e la condannò alla morte per avvelenamento da morsi di serpenti velenosi, ma i serpenti si accanirono solo contro il serparo che morì. Impotente dopo l'ennesima sconfitta, Giuliano ordinò di far bruciare il suo corpo in una fornace, ma anche qui Cristina ne uscì incolume. Giuliano decise infine di reciderle entrambe le mammelle e la lingua e ordinò agli arceri di scagliarle contro delle frecce che la colpirono mortalmente. Cristina morì il 24 luglio, all'inizio del IV secolo. Venne sepolta nelle catacombe del luogo e come dimostrarono degli scavi archeologici condotti negli anni 1880 e 1881 sotto Basilica di Santa Cristina a Bolsena il suo culto si sviluppò già dal IV secolo. Durante questi scavi venne ritrovato il suo sarcofago con parte delle sue reliquie. Nel 1098, parte delle sue reliquie vennero trafugate da due pellegrini francesi, in viaggio per la Terra Santa, che poi donarono ai cittadini del Comune di Sepino (Molise) dove oggi è conservato un braccio, perché il resto delle reliquie vennero traslate nel 1160 nella Cattedrale di Palermo. 

Nella città di Bolsena, Santa Cristina viene commemorata con la rappresentazione dei Misteri di Santa Cristina dove vengono allestiti dei quadri viventi, chiamati appunto Misteri, in ricordo delle pene sofferte. La sua statua viene portata in processione la vigilia della sua festa e viene fatta sostare davanti a ogni rappresentazione, allestite in molti punti della città, fino ad arrivare alla Chiesa del Santissimo Salvatore. Il mattino del 24 luglio viene ricondotta verso la sua chiesa soffermandosi davanti ad altre rappresentazioni. Nella cittadina molisana di Sepino, Santa Cristina viene commemorata nel mese di gennaio in ricordo dell'arrivo delle sue reliquie dove ha luogo la 'crianzola' (offerta del vino nuovo) e l'offerta alle 'Verginelle', bambine vestite di bianco e con in testa una coroncina di fiori, del 'cartoccio' di dolci e candele da offrire alla loro Santa Patrona. Sempre a Sepino, Santa Criastina viene festeggiata nel mese di luglio per 3 giorni consecutivi in ricordo del martirio.

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