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ROMAN POLANSKI/ La 13enne stuprata dal regista nel suo libro-verità: lo perdono

Samantha Geimer nel '77 ebbe un rapporto sessuale con il regista premio Oscar che trascinò in tribunale e che la risarcì con mezzo milione di dollari: adesso pubblica il suo memoir

La copertina del libro di Samantha Geimer La copertina del libro di Samantha Geimer

Dopo 35 anni, Samantha Geimer decide di raccontarsi in un libro di memorie che uscirà in America tra due mesi. “The Girl: A life in the Shadow of Roman Polanski” è il titolo del volume nel quale, la ragazzina che nel '77 accusò di stupro il regista Roman Polanski, decide di raccontare la sua vita. In realtà, come stabilì il processo a carico del premio Oscar, quello che l'allora quasi 14enne Samantha subì a Los Angeles nella villa di Jack Nicholson, durante una sessione fotografica, non fu uno stupro, ma si trattò di un “rapporto sessuale extramatrimoniale con persona minorenne”. Polanski non violentò infatti la giovane ma approfittò della sua minore età per compiere un atto non lecito e punibile dalla legge. La cosa che più colpisce del libro in uscita è che la “vittima” abbia scelto come immagine di copertina una delle foto scattate dallo stesso regista proprio in quei giorni e che la donna abbia dichiarato non solo di perdonare Polanski ma di aver intenzione di chiedere per lui il non luogo a procedere, che gli permettere di far ritorno negli Stati Uniti dove, dopo aver trovato asilo politico in Svizzera, ha deciso di non mettere più piede. Dopo aver patteggiato con i giudici, Polanski arrivò anche a un accordo con la vittima, cui come rimborso diede oltre mezzo milione di dollari e le foto scattate nel photoshoot che ora la Geimer ha pubblicato nella sua opera, curata – guardacaso – da Lawrence Silver, che fu il suo avvocato nel processo a carico del regista di “Rosemay's baby”. Strategia commerciale o lo sfogo di una donna che, per dirla con le sue parole, non è più una “sex victim” ma una persona che ha scritto la sua storia “non con rabbia ma con l'obiettivo di ricercare se stessa”?

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