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Cronaca

CANNABIS/ Gli spinelli e quei 10 danni che i nostri figli non conoscono

ANTONELLI VANNI, commentando l’aumento del consumo di cannabis, spiega perché le cosiddette droghe leggere sortiscono effetti devastanti e permanenti sia sul corpo e sula psiche

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Le buone notizie: in Italia il consumo di droghe diminuisce. E ora le cattive: aumenta il consumo di cannabis tra i giovani. È quanto riporta l’ultima Relazione al Parlamento 2013 sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, elaborato dal Dipartimento Politiche Antidroga. I dati riflettono le tendenze generali presentate per la realtà mondiale dal World Drug Report 2013 delle Nazioni Unite e, per l’Europa, dalla Relazione europea sulla droga 2013 dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze. Occorre però riflettere sul caso cannabis, dato l’impatto sul percorso di vita dei nostri figli e sui costi umani e economici nella nostra società. Se il consumo di cannabis riguarda ora il 21,43% della popolazione giovanile tra i 15 e i 19 anni, ciò vuol dire che in una classe liceale di 20 studenti almeno 4 fumano questa droga, senza conoscere le gravi conseguenze che produce. Nell’opuscolo “Cannabis & Spinello. Dieci consigli per non perdere la testa e a volte la vita” dello psicanalista Claudio Risé sono stati sintetizzati in dieci punti i danni causati dalla cannabis: 1. Non è una droga leggera e produce dipendenza 2. Nuoce al corpo con disturbi seri a tutti gli apparati 3. Danneggia il cervello 4. Causa disturbi mentali 5. Può portare all’overdose e uccidere 6. Deteriora le relazioni con gli altri 7. È pericolosa alla guida 8. Favorisce le organizzazioni criminali dedite al guadagno 9. Rovina la carriera scolastica e professionale 10. Ci costa economicamente per cure e trattamento. Un decalogo tanto impressionante quanto poco conosciuto da adulti e giovani, che se mai si affidano a pagine Internet poco affidabili o, come sottolineato dalla Relazione al Parlamento, finalizzate proprio alla vendita di questa sostanza psicoattiva, possibilmente in forme potenziate più letali. Si tratta però di dieci punti redatti sulla base di studi e ricerche all’avanguardia per nulla note in Italia, dove anzi iniziative di informazione come questa vengono derise o criticate nel nome di slogan antiquati e ideologizzati come “Ma che cosa vuoi che faccia uno spinello!”: infatti il consumo di questa droga continua ad aumentare.


COMMENTI
02/12/2013 - Caro professore (eduardo capaci)

Rispetto il punto di vista di coloro che parlano con dati alla mano e con l'esperienza, a testimonianza delle proprie parole. Ho 31 anni e sono 20 anni che fumo le canne, ma: 1 anche se preferisco avere sempre da fumare, non sono dipendente. 2 sono in salute, pur non facendo attività fisica ed avendo un regime alimentare che alcuni definirebbero sbagliato. 3 ho un'ottima capacità di giudizio e, non credo di saper volare. 4 sono una persona assennata, non ho allucinazioni, non sento voci che mi dicono di uccidere la gente o altri disturbi mentali. 5 ci sono state delle volte che ho esagerato, ma non sono mai morto, che io ricordi. 6 ho una vita sociale più che soddisfacente e facilmente faccio amicizia. 7 in 11 anni di patente, l'unico incidente che ho avuto, è stata colpa di quello che mi è venuto a sbattere dietro, mentre ero fermo allo stop e lui era ubriaco. 8 sono la politica ed i capi d'impresa, che favoriscono la criminalità, la prostituzione e la vendita delle imprese italiane all'estero, come la ducati, la vespa, il mio fornitore ha cominciato la sua attività, perchè è stato messo in cassa integrazione, non perchè sia un criminale. 9 ammetto di non essere stato uno studente brillante, però non è dovuto alle canne, ma al mio poco interesse per lo studio, in più sono musicista e scrivo canzoni, vere! non sole-cuore-amore. 10 la gente paga le proprie cure, non lo stato che invece ci guadagna con i monopoli. Spero che capisca l'italiano almeno, professore...

 
30/11/2013 - L'IGNORANZA NON HA L I M I T I !!!!!!!!!!! (tudellavita nonhaicapitouncazz)

premetto che ho creato l'account SOLAMENTE per dirti questo, caro il mio "professore": se non sai di cosa stai parlando, ALLORA STAI ZITTO ED EVITA DI FARE FIGURE ALLA TUA ETÀ!!! troppa la rabbia che mi cresce dentro sentendo parlare a sproposito di una pianta che da più di 4000 anni aiuta noi esseri umani, dalla Cina, all'India e fino all'Egitto. La Cannabis Sativa ha molte proprietà: _ riduce le infiammazioni _ analgesico _ rilassante muscolare _ elimina molti tipi di panico _ stimola l'appetito _ arresto lo sviluppo di vari tipi di cancro _ ecc... La gente si scandalizza per la cannabis, quando l'alcool ha effetti devastanti riconosciuti e il tabacco è una miniera di sostanze chimiche (formaldeide, arsenico, catrame,...) Mi sembra molto più preoccupante la notizia di qualche mese fà: una casa farmaceutica ha ammesso di aver iniettato per anni il cancro tramite i vaccini. Come mi dico spesso, per tutto c'è un limite, ma NON HA L'INGNORANZA!!! I dieci punti redatti sulla base di studi e ricerche all'avanguardia sono una grande ..... Beh, allora perché da oggi non dichiariamo che bere da una tazza è pericoloso e mortale, tanto mi basta scrivere due scemate e scrivere: "redatti sulla base di studi e ricerche all'avanguardia"!!! Sono le persone come te che ALIMENTANO L'IGNORANZA E PREGIUDIZI, verso cose che neanche conosci lontanamente. Un ultima cosa, NESSUNO su questo pianeta in tt la storia della terra È MAI MORTO PER LA CANNABIS

 
29/11/2013 - Tutta disinformazione.. ecco la verità (Oleg Maksymyuk)

1. NON da dipendenza, certificato da università di ricerca a livello MONDIALE. 2. NON nuoce al corpo, anzi, ricerche recenti dimostrano che la cannabis ostacola la formazione di cellule tumorali. 3.Vedasi sopra. 4. Idem. 5. NESSUNO È MAI MORTO DI OVERDOSE DA CANNABIS. Uccide molto di più l'alcool (e quello che ha scritto questo articolo doveva essere molto ubriaco). 6. La cannabis sativa agisce in modo da combattere la depressione, ti fa essere più creativo e più socievole (tutto ciò che scrivo è correlato con delle FONTI). 7. NON è pericolosa alla guida. Uccidono sempre e solo coloro che sono sotto gli effetti di sostanze come cocaina, eroina o ubriachi. Diversamente da ciò che si crede la cannabis agisce sul sistema nervoso centrale in modo tale da rendere l'organismo e la persona in sé più attenta a ciò che fa. 8. Nessuna organizzazione criminale campa solo sul commercio di cannabis. La Mafia non ammazza per qualche spinello. 9. Non rovina proprio niente, né scolasticamente né professionalmente, anzi, come scritto al punto 6, ti fa essere più creativo e più socievole. Maggiore creatività = maggiore profitto scolastico e professionale. 10. Non costa niente in cure e trattamenti, visto che, come scritto al punto 1, non da dipendenza.

 
28/11/2013 - L'accozzaglia più bugiarda del web (Matteo Sechi)

Certi giornalisti dovrebbero imparare a fare i giornalisti prima di fare i giornalisti. Mi meraviglio che un editoriale web di così tanto spessore si abbassi a pubblicare certe paccottiglie di affermazioni proibizioniste che da decenni sono state sfatate. Unica fra tutte... la cannabis può uccidere. È impossibile morire. Nessun essere umano che abbia camminato sulla faccia della Terra dalla sua origine fino ad oggi 28 novembre 2013 è morto per aver abusato di cannabis. Nella peggiore delle ipotesi si è addormentato per via dell'eccessivo torpore che una quantità esagerata di cannabinoidi può indurre. Ne occorrerebbe circa 9000mg/kg di massa corporea. Sfido chiunque ad assumerne una così alta quantità. Significherebbe consumare personalmente in breve tempo qualcosa come 500 "spinelli" senza aggiunte di tabacco. Per quanto riguarda i punti 1,2,3,4,5,7 è sufficiente andarsi a leggere qualche ricerca medica in quel campo. Per il punto 6 non ho mai visto una persona che ha fumato e che non abbia voglia di ridere con la compagnia. Per il punto 8 dobbiamo ringraziare chi condivide le menzogne professate nel presente articolo se è una sostanza illegale e QUINDI venduta dalle mafie. Per il punto 9 non è colpa di una pianta se una persona non è in grado di convivere con questo piacevole vizio. Per il punto 10, bè, non esiste il coma cannabico. Ma quello etilico si. Da quando in qua il ruolo del giornalismo è quello di creare terrorismo psicologico e fomentare l'odio verso una pi

 
25/11/2013 - vergogna (Man Giacomo)

questo articolo non ha capo ne coda. prima di parlare a vanvera e fare terrorismo su l'ultimo dei problemi italiani imparate a fare informazione e fate delle ricerche sulle cose di cui parlate. vi meritereste una denuncia per calunnie e perdereste se qualcuno si prendesse l'impegno di farlo. se volete parlare di cose almeno informatevi. tipo qui: http://www.ilpost.it/2013/08/09/sanjay-gupta-marijuana/ o qui: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/421850/viviani-curarsi-con-la-cannabis.html dopo questo articolo comunque non credo prenderò nemmeno più in considerazione di leggere il vostro sito. grazie e a non rivederci

 
24/11/2013 - La vostra è disinformazione. (Giulia Santilli)

1: "Il materiale vegetale o i preparati che contengono in misura apprezzabile sostanze psicoattive sono considerate droghe leggere, cioè sostanze psicotrope incapaci di creare dipendenza." E in ogni caso è una pianta. 2: Ma lo leggete ciò che scrivete? La cannabis ha notevoli proprietà terapeutiche: è broncodilatatrice e aiuta gli asmatici, è usata come anticonvulsivo per chi soffre di epilessia e simili, riguardo i disturbi psichici (nominati nel punto 4)degli studi hanno evidenziato un miglioramento nel disturbo bipolare, nella depressione e nel disturbo post traumatico da stress e altri studi sperimentali indicano anche un'efficacia nel disturbo ossessivo-compulsivo e in vari disturbi d'ansia. Aiuta in caso d'anoressia poiché stimola la fame, in caso di glaucoma diminuisce la pressione interna dell'occhio del 25-30% in media, a volte fino al 50%, viene usata per prevenire i sintomi e rallentare la progressione dell'alzheimer, per alleviare i sintomi del parkinson, della malattia di hungtinton e della sindrome di tourette. 3-4: stesse argomentazioni del punto 2. 5: AHAHAH. 6: Non è assolutamente vero, conosco persone che fanno uso di cannabis e abbiamo un bellissimo rapporto. 7: Questo è l'unico punto che appoggio. 8: Risolvibile con la legalizzazione. 9: Non dipende dalla cannabis ma dalla tua capacità di gestirti. 10: Problema vostro, NON CREA DIPENDENZA E NON SERVONO "CURE".

 
24/11/2013 - Articolo spazzatura (pazzu zuzzu)

Non ho mai letto tante sciocchezze in un unica pagina internet. Non è giornalismo riscrivere articoli privi di ogni fonte scientifica certa. Disinformazione. Troppi "giornalisti" (che giornalisti non sono) perditempo. Inoltre "studi non noti in italia" senza nominare la fonte... Sito internet di disinformazione, vergogna! Psicanalista Claudio Risè omofobo e ignorante!!

 
23/10/2013 - patetico articolo (claudio Rossi)

questa crociata contro la cannabis deve finire, sono tutte menzogne! Sono ben altri i problemi che affliggono i giovani, prima di tutto l'alcool e il fumo sui quali il nostro caro stato (sì, in minuscolo) guadagna e sui quali la gente ci crepa molto più che con la cannabis. Sono molti più gli incidenti per colpa degli ubriachi rispetto a quelli che avevano fumato cannabis. E grazie al proibizionismo i ragazzi sono costretti a trovare l'erba da loschi individui che la tagliano con sostanze che sono molto pericolose, tralasciando il mercato nero gestito dalla mafia. Guardate l'esempio dell'Olanda: dopo tutti questi anni dovrebbero essersi estinti a forza di fumare canne; invece sono molto più civili di noi e stanno pure meglio di noi. Quoto in toto Sir Logan che è stato più bravo di me ad esprimere questi concetti in maniera molto diplomatica. Legalizzate l'erba, rendete illegale l'alcool e fate leggi più severe sul fumo! O almeno abolite quell'aborto della legge fini-giovanardi, due ridicoli personaggi...

 
14/08/2013 - Pessimo! (Logan Jack)

Egregio Professore, vorrei semplicemente dirle che sta facendo TERRORISMO, prendendo informazioni qua e la per sostenere la tesi che la cannabis uccide e non c'è informazione. La disinformazione l'ha appena fatta lei. Si è domandato perchè il consumo aumenta? Si è reso conto che ormai il fenomeno è una realtà? Immagino di si. Ma la soluzione che lei propone sono politiche agguerrite (=repressione, proibizionismo) affiancate da informazione (o meglio dire, disinformazione). Beh, questo è un modo arcaico di risolvere problemi.Scusi, non sono professore, ma un umile studente che intende le POLITICHE in modo totalmente differente dal suo. Le politiche agguerrite andrebbero fatte contro chi inquina uccidendo le persone, chi ruba soldi pubblici,chi evade le tasse, contro il narcotraffico, le mafie..Potrei continuare ovviamente. Ma non contro chi ha qualche grammo d'erba in tasca o fuma regolarmente. Capisco che questo è il suo ambito, ma perchè non parlare di welfare, di un'istruzione all'avanguardia e senso civico? Se si viene trovati con un po' d'erba in tasca o 2 piantine in casa si rischia la galera, ma chi ruba soldi pubblici o chi corrompe rischia al massimo una poltrona da dirigente o parlamentare; al max la prescrizione. Concludo con l'intro della canzone "Marghera" dei Pitura Freka Ogni anno in italia mor 30.000 persone de alcol Ogni anno in italia mor 20.000 persone de tabacco Ogni anno mor 1.000 persone di eroina Ricordete: di marijuana non xe

 
31/07/2013 - :O (Snow Ghost)

lol

 
31/07/2013 - La verità sulla cannabis (moser andrea)

1 Il thc in sa non da dipendenza al massimo si può avere una lieve dipendenza psicologica. 2 la cannabis se assunta con vaporizzatore o attraverso il cibo non danneggia polmoni ed altri apparati. 3,4 I ricercatori dell’Università di Saskatchewan a Saskatoon hanno scoperto che la somministrazione di cannabinoidi sintetici nei ratti ha stimolato la proliferazione di nuovi neuroni (cellule nervose) nella regione dell’ippocampo del cervello e misure significativamente ridotte di ansia e depressione comportamento simile. 5 la cannabis non a mai ucciso nessuno ed è impossibile andare in overdose. 6 che deteriora le relazione con gli altri mi sa una gran buffonata. 7 Quando si fuma si tende a guidare molto più lenti e con più prudenza. 8 se la cannabis fosse legale i soldi che ora vanno alle mafie andrebbero allo stato ed ci aiuterebbe ad uscire dalla crisi. 9 conosco gente che fuma ogni giorno ed è uscita con il 110 dal università. Oltre a questo ci sono numerosi personaggi famosi ed importanti che fumano tra cui: Michael Phelps ,bob marley, Arnold Schwarzenegger, Usain Bolt ecc. 10 la cannabis cura e allevia i dolori di moltissime malatie tra cui: Sclerosi Multipla, Epatite C, Disturbi Gastrointestinali, Artrite Reumatoide, Apnea nel Sonno ecc. Chi a scritto questo articolo è meglio che si informi prima di giocare a fare il giornalista.

 
31/07/2013 - cannabis (carla leccie)

Apparte il fatto che non è possibile andare in overdose da marijuana, se causasse "disturbi seri a tutti gli apparati" non verrebbe usata a scopi medici! I danni al sistema nervoso poi non sono permanenti: riguardano la memoria e la difficoltà nel fare collegamenti, danni che sono però temporanei: basta prendersi un periodo di pausa. Per quanto riguarda la guida, il discorso è lo stesso dell'alcol: se i sensi sono alterati non ci si deve mettere alla guida. Passando alla dipendenza: sì può causare dipendenza psicologica, ma non fisica: è, per concludere, una droga leggera.