BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ESPLOSIONE A PESCARA/ Quel botto che brucia la nostra coscienza

infophoto infophoto

Ogni esplosione un gioco di colori, ogni esplosione un sentimento di gioia. L’ultima esplosione, purtroppo, non è stata così.

Il destino di ciascuno di noi, chiamato a vivere intensamente il quotidiano, con la certezza che la nostra vita non ha la nostra regia. Che ogni disgrazia ha un disegno, a volte di difficile interpretazione, a volte dal sentore maligno. Eppure non è così.

I fuochi d’artificio, nei paesi vengono usati come ringraziamento al santo patrono, al termine della processione, ma anche all’inizio, a mezzogiorno, per richiamare i fedeli alla prima messa del giorno. I fuochi d’artificio nonostante la disgrazie rimarranno nei nostri sorrisi, nelle nostre speranze. Il mestiere difficile ha portato morte e dolore. Ma tanti altri fatti della vita provocano morte e dolore senza essere così fragorosi. Il botto ci fa pensare e riflettere, ma pensare e riflettere devono diventare una costante. Anche quando la morte è silenziosa.

© Riproduzione Riservata.