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Cronaca

NO TAV/ Le carte dell’inchiesta che hanno portato alle accuse di terrorismo

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Per gli investigatori che hanno formulato l’accusa nei confronti dei 12 attivisti dei centri sociali, la sommatoria di tutti questi elementi porta inesorabilmente a qualificare quelle condotte non più come estemporanee, goliardiche, di protesta o di dissenso, ma con una qualità e una qualificazione diversa. Quella appunto di attentato per finalità terroristiche. La stessa fonte riservata de Ilsussidiario.net ci ha tenuto a sottolineare più volte che gli investigatori del pool di Torino sono i primi a essere convinti che il movimento No Tav non vada confuso con queste azioni terroristiche, in quanto sarebbero su due piani completamente diversi. Gli inquirenti non intendono cioè assolutamente criminalizzare il movimento No Tav, che con la loro inchiesta non c’entra assolutamente nulla. Il dissenso del movimento No Tav è legittimo e costituzionalmente garantito, ma le accuse della Procura di Torino prendono in considerazione condotte che nulla hanno a che fare con il dissenso del movimento.

 

Vi sono condotte che, come dice il Codice penale, possono recare danno al Paese e sono compiute per intimidire. Con queste condotte però i residenti dei Comuni della Val di Susa che sono scesi in strada a protestare non c’entrano assolutamente nulla. Le conclusioni dei pm si sono inoltre basate su quelli che sono gli atti e le considerazioni che sono state poste in essere. Interessante è anche capire in che senso in Val di Susa sarebbe avvenuta un’azione di “eversione dell’ordine democratico” da parte degli aderenti ai centri sociali. I pm non intenderebbero infatti fare riferimento a una destabilizzazione del Paese, bensì ad azioni di intimidazione nei confronti di una fetta della popolazione, che in questo caso sono i poliziotti che lavorano in Val di Susa e gli operai impiegati nel cantiere dell’alta velocità. A subire quello che è stato definito come “attentato con gravi finalità terroristiche” non è dunque la popolazione intesa come popolazione italiana.

 

(Pietro Vernizzi)

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