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PAPA E GIORNALI/ Quella parole di Francesco che il potere vuole cambiare

Pubblicazione:martedì 30 luglio 2013 - Ultimo aggiornamento:martedì 30 luglio 2013, 9.15

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Le comunità cristiane odierne in Occidente sembrano infatti, tranne casi eroici e commoventi, il vivaio di un sistema giunto al collasso, quello rimasto apparentemente vincente dopo il crollo del muro del 1989. Per questo il cristianesimo in Occidente è al tracollo: per aver tradito la sua irriducibilità a qualunque ideologia e aver perso il suo profondo carattere di "fenomeno di contestazione" del vivere comune. Per questo le parole di Papa Francesco sconvolgono e disorientano: egli, seguendo il Concilio, divorzia da qualunque ideologia o sistema sociale per riportare la Chiesa alla pura passione per Cristo, lasciando che "i morti seppelliscano i loro morti". È in questo contesto che vanno lette le sue parole: smettendola di credere che la Chiesa sia una propagine del sistema borghese e che, quindi, offra i suoi sacramenti e la sua dottrina come scudo ad un mondo che - perseguendo la libertà - anestetizza il cuore di ogni Io, riducendolo per l'ennesima volta ad una pedina necessaria del potere. Quello stesso potere che, ottenuto il suo scopo, tenta poi, grazie alle sue frange dichiaratamente più anticlericali, di sbarazzarsi della Chiesa con leggi illiberali e liberticide come quelle allo studio del Parlamento italiano in merito alla delicata materia dell'omofobia. La Chiesa non è un Instrumentum Regni e non deve difendere le banche né - per tutelare il matrimonio - inveire contro le persone omosessuali che, dentro la Chiesa stessa, cercano di vivere e di fare un cammino secondo la saggezza che proviene dalla Tradizione e dal Magistero. La Chiesa non è un'arma a servizio del potere e dell'egemonia di chicchessia. La Chiesa è solo la Sposa di Cristo nella storia. Con questa consapevolezza noi cristiani entriamo nel tempo, desiderosi "di fare discepoli tutti i popoli della terra", lasciandoci mettere in discussione dalla storia di ogni uomo e di ogni donna, senza essere servi di alcun potere, mendicando di poter annunciare Cristo ad ogni vita che incontriamo.

 


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