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SENTENZA MEDIASET/ Video, lite tra pro e contro-Berlusconi di fronte alla Cassazione

Si decide tra oggi e giovedì il destino di Berlusconi. La Cassazione potrebbe decidere di confermare la condanna a 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici

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Si decide tra oggi e giovedì il destino di Berlusconi. La Cassazione potrebbe decidere di confermare la condanna a 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici, con conseguenze potenzialmente devastanti per la vita politica del Paese. Il capo di uno dei principali schieramenti non finirebbe in galera, dato che ha più di 70 anni e 3 sono coperti dall’indulto, ma una sentenza di questo genere farebbe scoppiare la rivolta in seno al Pdl e a buona parte del Pd che non potrebbe accettare di governare con un condannato, Nel frattempo, di fronte al Palazzaccio, si fronteggiano sostenitori e oppositori dell’ex premier, garantisti contro giustizialisti. Secondo un manifestante, la Cassazione, probabilmente, rappresentando il terzo grado di giudizio, si esprimerà, a differenza degli altri, in maniera non superficiale. Gli ha replicato un’altra persona presente di fronte al tribunale, chiedendogli: «secondo te i gradi di giudizio dovrebbero essere dieci?!». Riprende il primo: «lei conosce qualcuno che è pulito? Secondo me anche lei, se andiamo a vedere, non è pulito». «Ma io non sono al governo!». A un certo punto, la faccende di scalda: l’oppositore di Berlusconi fa presente che «Hitler aveva preso il 98 per cento dei voti». L’altro lo sbeffeggia: «Io le sto guardando il cranio, e lei non ha il cervelletto». «E lei è una testa di c…». E’ finita così.