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FERRARA/ Il vescovo Luigi Negri recinta il Duomo: basta atti osceni di fronte alla Chiesa

Sesso sul sagrato davanti alla chiesa vescovile di Ferrara: monsignor Luigi Negri vuole far recintare il duomo. La protesta: i giovani lasciati soli dalle istituzioni

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

La movida colpisce anche città apparentemente tranquille e di provincia come Ferrara, non solo le metropoli come Milano e Roma. La problematica però non è solo quella degli schiamazzi notturni dovuti a qualche birra di troppo che impediscono ai residenti di prendere sonno. Per il vescovo di Ferrara, monsignor Luigi Negri, sul sagrato della sua chiesa vescovile infatti si sono verificati casi di sesso all'aperto, autentiche orge pubbliche. Ha infatti detto ai giornalisti della sua città: "Tornavo a casa alle tre di notte. C’erano persone intente in atti di promiscuità. Ho visto scene di sesso tra due ragazzi e un gruppo, evidentemente ubriaco, coinvolto in atteggiamenti orgiastici. Io non ho mai visto un postribolo. Ma l’idea era quella". La situazione è talmente scottante che il vescovo ha minacciato di correre ai ripari: recintare l'area del sagrato della chiesa. Una decisione che naturalmente non può essere presa senza il consenso dell'amministrazione comunale, che Negri ha già avvertito, ma che lui minaccia di far egualmente. "Vedremo cosa diranno il prefetto e il questore, il sindaco e tutte le autorità. Ma se le cose non dovessero cambiare, adotterò un intervento drastico: la recinzione della parte della piazza antistante all'ingresso del Duomo" ha detto. A parte queste misure drastiche, monsignor Negri propone anche alternative lamentando il fatto che i giovani siano lasciati a se stessi dalle istituzioni pubbliche.

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