BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

IL CASO/ Se "l'amore vero" lo certifica il comune di Castenaso...

Foto InfophotoFoto Infophoto

Affetto. Anche madre e figlio possono essere legati da affetto sincero, anche se è sempre più raro. Anche zio e nipote, nonna e nipotina, anche due semplici amici, studenti, lavoratori, sacerdoti, e si eviti di pensar male, che anche questa è di moda. Che si fa, il mutuo si abbassa anche a loro? Lo spot della Regione Emilia Romagna, programma “giovani coppie”, lancia lo slogan “Accasiamoci”. Fantastico, accoppiamoci e mettiamo su casa. Attacchiamo i manifesti per il paese, che tutti sappiano quanto si è legati da affetto sincero, e nessuna malalingua possa pensare e dire male.

Nel bolognese saranno tutti integerrimi, non se le immagino sceneggiate popolane con i dichiaranti in ginocchio, braccia al petto, a gridare t’oo ‘ggiuro, c’ho n’affetto… Che fa il sindaco, sospetta? Nel bolognese avranno tutti una coscienza netta del loro cuore, che traspare dagli occhi, senza tentennamenti. E noi poveretti che ci tormentiamo di non amare abbastanza i nostri cari, i nostri amici. E poi, vuoi mettere un certificato di matrimonio e una dichiarazione spontanea che dice al paese intero: “provo per te un affetto sincero?” Il matrimonio vale molto meno. Consiglierei alle giovani coppie, comunque, di scegliere questa formula, più d’effetto, più moderna, soprattutto meno impegnativa. Sposarsi, tra uomo e donna, poi, non conviene più, non fa neanche notizia, non vale neppure, forse, lo sconto sul mutuo. Che s’aggiornino, imparino ad autocertificare il loro amore, basta la parola, e poi si vedrà.

© Riproduzione Riservata.