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IL CASO/ 2. Gli scout "cancellano" Dio dal giuramento in nome del politically correct

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In Gran Bretagna cambia il giuramento degli scout (Infophoto)  In Gran Bretagna cambia il giuramento degli scout (Infophoto)

Uno dei più grandi intellettuali cattolici inglesi del '900, Hilaire Belloc, già novant'anni fa scriveva nel suo Saggio sull'indole dell'Inghilterra contemporanea: "Quando gli uomini abbandonano l'adorazione di Dio e dei santi cominciano ad adorare sé stessi". E precisava: "L'Io si presta ottimamente a questo culto perché il proprio Io è un modello di perfezione, e soprattutto non è possibile metterne in dubbio l'esistenza. Il culto di noi stessi ha il grande vantaggio di essere culto di qualche cosa che certamente esiste, la cui presenza è certa, a portata di mano e, per noi, oggetto di sconfinata ammirazione. Ma adorare, per la natura stessa dell'atto, significa pagare un tributo, che deve necessariamente rivolgersi a un oggetto esterno. Il culto di noi stessi non può dunque attuarsi che in una forma riflessa. La forma più corrente di questo culto è quella che ha per suo oggetto l'umanità. Dal culto dell'umanità ci vengono religioni come quella del Socialismo, della Fratellanza Universale, del Credo della Bontà Universale e simili".

Il distogliere lo sguardo da Dio conduce dunque inevitabilmente agli idoli, dal proprio ego fino alle ideologie. La fedeltà e l'amore non possono che essere rivolti agli altri, è l'esigenza inscritta nella natura stessa della persona, tradendo la quale l'uomo non è più uomo. Sembra un paradosso, ma in realtà difendere il diritto di amare Dio, come dice il giuramento originale, significa difendere la possibilità di amare veramente il prossimo. Afferma la trascendenza della persona. Se si nega e si spezza questo legame, quest'alleanza originaria, la vita diventa un puro sperimentare, un mero vagare senza meta.



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COMMENTI
26/08/2013 - non è per niente scontato rendersene conto (Anima Gentile)

capisco gli anglicani, perché anche io ho provato sulla mia pelle le conseguenze di quel pensiero sbagliato. Grazie al cielo c'è chi se n'è accorto prima. Il politically correct è un'arma chimica contro l'umanità.