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SIGARETTA ELETTRONICA/ E' crisi: i negozi chiudono, fatturato in picchiata, colpa della tassa

Pubblicazione:lunedì 26 agosto 2013

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Solo poche settimane fa, prima dell'estate, sembrava un settore in piena crescita, ani un autentico boom: i negozi di sigarette elettroniche aprivano quasi a ogni angolo delle città. Adesso invece è già crisi: colpa di un fenomeno passeggero che non ha colpito a fondo nel mercato o piuttosto colpa della tassa applicata dal governo a questo settore? I produttori di sigarette elettroniche non hanno dubbi: colpa del governo. L'imposta di consumo del 58,5% è la stessa delle sigarette tradizionali e dunque scoraggia i possibili acquirenti. Non dovrebbe esserlo, visto che chi si rivolge alla sigaretta elettronica lo dovrebbe fare per evitare i rischi di salute connessi a quelle tradizionali, ma invece secondo i produttori il fatturato è calato del 50% e molti sono i negozi che stanno già chiudendo. Secondo i produttori questo calo entro la fine dell'anno raggiungerà l'80% del fatturato globale. Massimiliano Mancini, presidente di ANaFE (Associazione Nazionale Fumo Elettronico) sottolinea che rischiano il posto di lavoro circa 3mila persone: lo ha detto in una lettera inviata al ministro del lavoro in cui si chiedono già dei sussidi. "Il nostro è un settore che nel 2012 ha realizzato un fatturato di circa 350 milioni di euro con l'apertura di circa 3.000 punti vendita e l'impiego di un totale di circa 4.000 persone (escluso l'indotto), ma che nel 2014 possiamo tranquillamente prevedere sarà ridotto a meno di un quarto" spiega. Una manovra suicida quella del governo, dicono, perché lo stato perde così tra i 60 e i 70 milioni di euro: "Così la tassa che doveva servire, nelle intenzioni dichiarate dal governo, a coprire il rinvio dell'aumento dell'iva, si tradurrà di fatto in un clamoroso flop". 



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COMMENTI
11/09/2013 - PAGARE!!!!!! (BELINDA BARONI)

Comodo è aprire questi negozi di e-cig, tra l'altro si possono aprire senza rispettare criteri di apertura di una normale attività, anche i cani possono aprirle..non richiede esperienza e balle simili. Ma non possono pretendere di guadagnarci senza pagare le tasse!!!! Bello sarebbe arricchirsi alle spalle di chi si fa nà capa tanta pè campà. Giusto che sia applicata una tassa, guadagni ma paghi da buon contribuente. QUINDI PAGARE!!!!! GIUSTO PAGARE LE TASSE IN CASO CONTARIO SIETE SOLO EVASORIIIII!!!!!!!