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Cronaca

PAPA FRANCESCO/ La nuova telefonata: ha chiamato un tifoso del San Lorenzo, "Il Corvo"

Ciao Corvo come stai: sono state le parole del papa quando ha chiamato al telefono un tifoso del San Lorenzo, la squadra di calcio di cui è anche lui tifoso. Ecco cosa si sono detti

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Eccoci alla nuova telefonata di questo Pontefice che ormai sembra aver aperto un filo diretto con le persone più comuni e di tutto il mondo. Qualcuno storce il naso davanti a questo modo di fare, qualcuno lo prende in giro sui social network, ma evidentemente per Francesco questo è un modo talmente normale di comunicare e di sentirsi vicino alle persone, che ce ne dobbiamo aspettare parecchie di telefonate in futuro. L'ultimo caso è quello di un tifoso del San Lorenzo, la squadra argentina di cui lo stesso Bergoglio è sempre stato tifoso quando viveva a Buenos Aires, tanto da avere un posto riservato in tribuna apposta per lui. Il destinatario della telefonata è conosciuto come Il Corvo, un ultras con qualche episodio difficile nella sua esistenza, che oggi lavora in una comunità di recupero per tossico dipendenti. I due come ha raccontato lo stesso giovane si conoscono da tempo, da quando il tifoso partecipò a un ritiro spirituale e lo conobbe personalmente ricevendone un grande aiuto spirituale. "Ciao Corvo come stati" sono state le prime parole che il tifoso ha sentito, rimanendo incredulo. I due poi hanno parlato amichevolmente e lo stesso giovane ha raccontato come si è svolto l'episodio: "Cari amici voglio farvi sapere che questa mattina mi ha sorpreso una telefonata al cellulare. Mi trovavo nel mio posto di lavoro con mia nipote e una vicina e la voce all’altro lato ha detto: “Ciao Corvo, come stai?”. Era Papa Francesco, un padre per me, e un amico. Vi racconto che in un ritiro spirituale questo amico mi ha detto che Gesù mi aveva teso la sua mano, che io potevo afferrarla, ed è quello che da allora cerco di fare. Mi ha sorpreso quando mi ha chiesto della mia cara suocera Mirta. Quando gli ho dato la notizia che non era più tra di noi mi ha detto che avrebbe celebrato la messa del pomeriggio per Mirta. Questi sono i gesti che fanno grande una persona".

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