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Cronaca

METE D’ESTATE/ Quell’hotel ai piedi del Monte Rosa dove servono il camoscio al whisky

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Tra i nostri assaggi: tartare di salmone selvaggio, flan di verdure scottate con fonduta e parfait di piselli, risotto al blu di Castelmagno, fiori di zucca con riduzione di whisky, oppure la zuppa di cipolle con crostone alla toma di Rima e i tagliolini al nero di seppia con scampi. C'è anche la rana pescatrice avvolta in zucchine e concassè di pomodoro su crema di latte, la suprema di faraona e il camoscio al whisky. Si chiude con la bavarese al pistacchio con cioccolato bianco su biscottino alla nocciola. Per bere, avrete il meglio, con etichette che annoverano Gaja, Soldera e Marchese Incisa della Rocchetta. E tutto questo in controtendenza, visto che nel giro di poco tempo hanno chiuso tre ristoranti radiosi in Val Sesia (Lo Scoiattolo di Carcoforo, Il Belvedere di Varallo Sesia e l'Osteria del Borgo a Borgosesia). Ma non è finita, perché se andate a Fobello, in Val Mastallone, dove lavora il più bravo panettiere d'Italia, Eugenio Pol detto Vulaiga, ha riaperto anche l'Albergo della Posta (tel. 026355914), con una cucina radiosa e una ristrutturazione elegante, mentre la moglie di Pol, con un'amica, ha creato un laboratorio di confetture strepitose (Cà di Mori) che già svettano nella miglior boutique del gusto della valle, il raviolifico Bertoli a Varallo Sesia. Bisogna partire: una nuova Val Sesia è li ad aspettarvi.

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