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ESSERE FELICI/ Perché per Time avrei dovuto "salvare" i miei figli dal venire al mondo?

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Che allegria. Dunque: anni di terapia dallo strizzacervelli non sono serviti, i nodi restano. Quali? Mettiamo che tu sia bruttina, che non riesci a trovare uno straccio di uomo che ti sta accanto (chissà poi perché), che ti sia morto il gatto, capoufficio stronzo, se altri drammi che necessitano scioglimento di noi gordiani, appunto, senza arrivare a quelle tragedie più o meno comuni tipo malattie e morte. Qualcuno mi spieghi che significa lavorare per trovare la propria strada, soprattutto dove bisogna andare, per imboccarla, e che garanzie abbiamo sulla meta. Perchè andare per andare è da scemi. Ma poi: davvero la considerazione di sé è tanto bassa da ritenere di poter combinare solo disastri? La solita ipocrisia: si afferma di salvare i figli da un mondo deludente, o dalla propria meschinità, negando loro la vita. E’ il massino dell’egoismo. Che si paga, si paga sempre… Arrivate all’età dello chignon grigio, quando anche i lifting cedono e sono irripetibili, la pensione costringe a rinunciare a nottate da sballo, i polmoni limitano i vari tipi di fumo, il lavoro è un incubo così lontano da mancarti tantissimo, e ti resta solo quel grumo di tenerezza che ti annoda lo stomaco quando le tue amiche giocano coi nipotini. E’ la vecchiaia bellezza, arriva sempre, se vivi abbastanza. Allora avrai trovato la tua strada? Il sapiente articolo del Corriere (la Bibbia del pensiero moderno e presentabile, lo sappiamo) ci ricorda come modello esemplare il film Io viaggio da sola, con una Margherita Buy ancora più triste e depressa del solito. Ancora più sola. Ma no, per alcuni invece “esprime il piacere di una vita vissuta fino in fondo e piena di imperfezioni”. Io dopo averlo visto, annoiata e malinconica, ho rapidamente ripercorso le mie imperfezioni, e riepilogato tutte le declinazioni dei piaceri della mia vita. Luminosa, lampante come l’evidenza, mi è apparsa l’immagine dei miei tre figli, stronzissimi, ormai, faticosi, casinisti, sfiancanti. Il successo più grande della mia vita, l’unico che valesse la pena. Provate a dire che non è vero. Sinceramente, senza invidie nascoste. Provateci.



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COMMENTI
07/08/2013 - Vi prego donne fate figli anche per me. (claudia mazzola)

Ho 49 anni, un aborto spontaneo e niente più bambini. Credetemi mancano.