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Cronaca

MASSIMO DI CATALDO/ Violenze alla ex: i dubbi della Procura sulle foto di Laura Millacci

Sequestrate foto di Laura Millacci, ritratta sorridente la sera stessa che aveva postato le foto delle violenze su di lei. I dubbi della Procura sul reale contenuto delle foto

Una delle foto incriminateUna delle foto incriminate

Avevano fatto scalpore le foto pubblicate da Laura Millacci, ex compagna del cantante Massimo Di Cataldo, su Facebook. Il volto tumefatto, sangue e lividi, procurati secondo la donna dal suo compagno. E la denuncia, gravissima, di averle procurato un aborto con tanto di foto del feto nel bidè. Ovviamente era partita una indagine sil conto del cantante, per violenze e procurato aborto il quale a sua volta dichiarandosi innocente sporgeva anche lui denuncia sul conto del Millacci. Adesso i responsabili delle indagini, sollevando dubbi sull'autenticità delle foto postate sul social network, sembra abbiano intenzione di indagare sul conto della donna. Si sono infatti recati a casa sua e hanno sequestrato quelle e altre foto: ce ne sono alcune scattate la sera stessa in cui la Millacci aveva caricato quelle delle violenze, che la mostrano invece serena e sorridente senza alcun livido. La stessa Millacci ha scritto nei gironi scorsi su facebook che desidera che le indagini vengano accelerate perché è tutto fermo e la situazione le impedisce anche di lavorare. "Voglio rompere un po' le scatole perché visto gli inquirenti qui sono venuti a prendere le foto postate e hanno mandato questa denuncia avanti, ora voglio che si si sbrighino il mio lavoro è fermo e vorrei ricominciare una vita normale. Ma non riesco a farlo se su questa storia non viene data una perizia autorevole e scientifica" ha scritto. Dal canto suo anche Di Cataldo chiede che le indagini vengano accelerate: quel giorno che abbiamo litigato, dice, lei non aveva nessun livido e non l'avevo colpita. La coppia ha anche una figlia in comune. 

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