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OMICIDIO LAVINIA/ Pizzocolo aveva filmato l'omicidio, l'ipotesi del commercio di "snuff movie"

La ragazza romena sarebbe stata uccisa appositamente e non per errore secondo gli inquirenti. Il Pizzocolo forse fa parte del commercio degli snuff movie

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

E' l'ultima barriera della perversione più estrema, e purtroppo esiste un mercato anche per questo. Sono gli "snuff movie", filmati dove vengono ripresi autentici omicidi e quindi messi in vendita a prezzi altissimi. Esistono da anni e il caso del recente omicidio della ragazza romena, Lavinia, sembra secondo gli ultimi sviluppi delle indagini portare su questa pista. Andrea Pizzocolo infatti aveva appositamente filmato il momento in cui uccide la ragazza: non si sarebbe dunque trattato di un errore durante un gioco erotico seppure estremo, come anche capita. Lui voleva uccidere e riprendersi mentre questo accadeva. Poi ha portato il cadavere della ragazza in un altro motel dove ha avuto un rapporto sessuale con lei, probabilmente anche questo da inserire nel film. Accuse gravissime dunque, che lasciano allibiti. Aveva infatti posizionato appositamente una telecamera, sia nel primo motel, quello di Busto, che nel secondo, quello di Lodi. A casa dell'uomo poi gli agenti hanno ritrovato centinaia di filmati violenti, non si sa se con anche scene di omicidio, ma comunque con ragazze picchiate violentemente.  Lavinia dunque vittima di questo mercato di film: lei infatti come si deduce dalle immagini non era consenziente quando lui le metteva le fascette auto bloccanti al collo. Adesso si vuole scoprire se il Pizzocolo ha ucciso altre donne. 

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