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IL CASO/ "Genitore 1" e "genitore 2", se un assessore vuole prendere il posto di Dio...

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Cecile Kyenge (Infophoto)  Cecile Kyenge (Infophoto)

La differenza è il punto da cui è possibile iniziare a generare ricchezza. Il bravo imprenditore sa combinare i fattori in modo originale e creativo facendo loro acquisire un valore superiore al loro costo. Il prodotto ottenuto deve differenziarsi dagli altri, posizionarsi in modo diverso nel tempo e nello spazio. Tutto il made in Italy è basato sulla differenza dei vari ingredienti, del processo produttivo, sulla garanzia del rispetto di regole e di passaggi appositamente certificati. Per questo il prodotto arriva ad aver un valore ben diverso da quelli ottenuti su larga scala ed attraverso processi totalmente differenti. Basti pensare alla differenza tra i nostri pomodori, uno diverso dall'altro, rispetto a quelli inscatolati in Cina.

La diversità è inscritta alla radice della creazione. La natura ci ha fatto tutti diversi. È sufficiente un capello del capo per riconoscere univocamente una persona tra i 6 miliardi di abitanti di questo pianeta. I fiocchi di neve, guardati al microscopio, sono uno diverso dall'altro anche se non ce ne accorgiamo. Pensiamo ai fiori, ai pesci, ai monti ed a tutte le bellezze del creato: sono uniche e contraddistinte.

Occorre perciò combattere chi ci vuole privare dei nostri caratteri distintivi, della nostra storia e quindi della nostra ricchezza. Pensare che chi ha un'identità debba nasconderla per non offendere gli altri è una vera e propria idiozia. Le identità diverse si rispettano mettendosi in reciproco ascolto e dialogo. Chi ha intelligenza, volontà, idee, non le deve soffocare ma valorizzare.

Duemila anni di storia, di esperienze, di creatività e di valorizzazione non possono e non debbono essere soffocati. Non si deve nascondere la candela sotto il moggio ma deve essere posta sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti.

Occorrerebbe  mandare la Seibezzi a studiare un po' di storia, di economia e forse anche un po' di arte o scienza, perché la differenza è un grande valore e quelli che come lei vogliono annullarla cercano di immiserire la nostra vita.

Se la Seibezzi incontrerà persone consapevoli le sarà più difficile portare avanti queste sue demenziali proposte.



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COMMENTI
20/09/2013 - Genitore 1 e 2 (Duilio Sala)

Ma ci pensi se questa idea fosse venuta, 2000 anni fa, a Erode? Giuseppe e Maria non sarebbero stati papà e mamma di Gesù bambino, ma i suoi genitore 1 e genitore 2. Che tragedia! Dove andremo a finire... Saluti, Duilio (genitore 1 di Francesco e Susanna)

 
20/09/2013 - Dio ci ha fatti così. (claudia mazzola)

Genitore1:è Renzo 81 anni Genitore2:è Maria 74 anni Da quando sono nata sono il mio papà e la mia mamma, sono i miei genitori e non c'è un primo nè un secondo, sono uno maschio e l'altro è femmina, sono uomo e donna, sono padre e madre. Sono, capito?

 
20/09/2013 - genitore 1 genitore 2 (LUISA TAVECCHIA)

Fra ristoranti che non gradiscono famiglie con bambini ( disturbano gli adulti) parchi pubblici di alcune città italiane dove vogliono proibire l'accesso ai bambini, perchè disturbano i cani e altre iniziative di questo tipo, mi chiedo ? è questo tipo di società che vogliamo? Se la risposta è si, prepariamoci la ciotola per il pastone, perche sono pronte le gabbie dove nei nuovi giardini zoologici.dove saranno rinchiusi tutti gli esseri umani normali e di buon senso! grazie luisa

 
20/09/2013 - Ma il Rubicone è stato già passato? (Samuele Zambenedetti)

Concordo pienamente con quanto scritto nell'articolo. C'è però una cosa che non mi quadra. Giuridicamente parlando, in Italia un bambino può avere 2 padri o 2 madri? Mi pare che ancora la legge non consenta a coppie omosessuali di adottare o di procreare in vitro. Anche se si va all'estero per farlo, poi in Italia questo stato, in termini di diritto, non viene riconosciuto. Sarà sempre solo 1 il padre (o la madre) che potrà giuridicamente dichiarare di avere un figlio, l'altro/a sarà un/a convivente. Sbaglio? Qualche giurisperito mi sa dare qualche indicazione? Aggiungo che io sono assolutamente d'accordo con questa impostazione legale, e temo il giorno in cui in Italia sarà permesso a coppie omosessuali di procreare o di adottare bambini. O forse il Rubicone è stato già passato e io non me ne sono accorto. Un po' come la rana dentro all'acqua che si scalda piano piano ... quando se ne accorge è già troppo tardi.