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OMICIDIO/ Taranto, non denuncia il convivente che le ha sparato: lui la uccide il giorno dopo

Pubblicazione:lunedì 23 settembre 2013

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Non ce l’ha fatta Ilaria Pagliarulo, la giovane di 20 anni ricoverata da una settimana nella sala di rianimazione dell'ospedale di Taranto dopo essere stata ferita con diversi colpi di pistola dal suo convivente, Cosimo De Biaso, 24 anni, arrestato dai carabinieri. La ragazza si è spenta questa mattina dopo una settimana di agonia. La sera del 15 settembre, Ilaria era stata raggiunta da un proiettile al fianco sinistro che le aveva perforato un rene, ma aveva deciso di medicarsi da sola e di non denunciare l’accaduto. Il giorno successivo, durante l’ennesimo litigio, l’uomo ha esploso un altro colpo che l’ha colpita all’altezza del torace. La ragazza ha quindi avvertito la madre, che ha immediatamente chiamato il 118 e i carabinieri: De Biaso, poco prima di essere arrestato, ha sparato anche contro l'automobile della donna che stava seguendo l’ambulanza su cui si trovava la figlia ferita. “Mi esasperava”, ha detto l’uomo durante l’interrogatorio parlando di Ilaria. Il gip, dopo la convalida dell'arresto, ha sottolineato che De Biaso “ha dimostrato di essere soggetto portatore di una spiccatissima e assolutamente allarmante inclinazione alla violenza” e di non avere “scrupolo di utilizzare con disinvoltura armi da fuoco”. I suoi legali hanno chiesto e ottenuto per lui una perizia psichiatrica.



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