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Cronaca

ITINERARI/ In viaggio alla ricerca di un'Italia che non è solo imu, iva e spread

PAOLO MASSOBRIO ci parla del suo lungo viaggio lungo tutto lo Stivale, dal Piemonte alla Puglia, dalla Sicilia al Trentino, alla ricerca di un'Italia che non è solo Imu, Iva e spread

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In viaggio sempre per l'Italia, dal Piemonte alla Puglia, dalla Sicilia al Trentino. E tutto nel giro di un weekend. A Bari c'è la Fiera del Levante, con un momento di riflessione su turismo ed enogastronomia, voluto dalla Cisl. Arrivi al mattino e riparti la sera, in direzione Catania, con scalo a Roma (ma quant'è difficile girare l'Italia!). Il tempo in aereo ha il piacere di un libro da sfogliare sul proprio iPad, mentre lo scalo a Roma, all'ora di cena, in aeroporto, ti offre il bistrot delle cantine Ferrari: un vitello tonnato e un bicchiere di Brut Perlè (e si fa fatica a trovare posto, segno che la qualità vince sempre). Alle 11 di sera a Catania, intorno all'aeroporto, sembra esserci il coprifuoco: bar chiusi, pochissima gente in giro. L'autista che ci porta a Ragusa ci invita a rassegnarci: non ci sono autogrill aperti, anzi, quelli annunciati, in alcuni casi, non esistono proprio: sono in costruzione da sempre... Però che gentili i signori di quella pizzeria che hanno riacceso il forno con gli scarti delle mandorle, a mezzanotte, per farci felici. Il giorno dopo Ragusa ci appare in tutta la sua bellezza barocca, tra le contraddizioni dei quartieri poveri e il viale intorno alla cattedrale che pullula di gente e locali invitanti.

Vicino all'ospedale entriamo nella pasticceria Caffè Sicilia (viale Sicilia, 12 - tel.0932682160), di Maurizio e Agata, due volitivi che hanno creato un gioiello: a mezzodì il lunch a buffet costa appena 5 euro. E non ci sembra vero. Spaziali gli arancini con spada e pistacchio e i cannoli fragranti. Arriva un temporale, ma in questo locale chi vuole fumare ha una sala tutta per sé. Quanto sono avanti, mi vien da pensare mentre osservo le rifiniture di questo locale, che compie i 50 anni e che, scopro dai miei tweet, è conosciutissimo in tutta Italia. Clamoroso, però, sarà visitare l'Antico Convento (viale Margherita,41 - tel. 0932686750) a Ragusa Ibla, nel maestoso parco Ibleo. Si tratta di un convento cappuccino del XVi secolo, che la Curia ha permesso di ristrutturare, per fare una scuola di formazione dedicata al gusto. Ma c'è anche un ristorante aperto al pubblico, seguito dal grande Enzo Scrofani e dal cuoco superbo Peppe Barone. Le camere sono ricavate in quelle che erano le cellette dei frati. Colpisce il silenzio, la pace, ancor più nel parco e nell'orto che profuma intensamente di mandarini. E' uno dei posti più belli che abbia mai visto. Ed ho pure mangiato divinamente (nomen omen). Venerdì scorso a Ragusa è stato inaugurato il Girolio 2013, una tour organizzato dall'Associazione Nazionale Città dell'olio con 16 tappe a scoprire l'Italia (girolio.cittadellolio.it). Al convegno inaugurale mi han chiesto com'è possibile vivere l'Expo ed io gli ho risposto che l'Expo lo stanno già facendo, con iniziative come queste, senza aspettare fantomatiche organizzazioni che non arriveranno mai. Solo l'iniziativa crea fatti, ma ci vuole qualcuno che li riconosca e che li inserisca in una prospettiva, in una visione per il nostro Paese.