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IL CASO/ Presidente Boldrini, io cucino sempre volentieri. E non mi sento "usata"

Pubblicazione:giovedì 26 settembre 2013

Laura Boldrini, presidente della Camera (Infophoto) Laura Boldrini, presidente della Camera (Infophoto)

Laura Boldrini, "la presidente", come ha chiesto di essere chiamata e non "il presidente", della Camera dei deputati è intervenuta ieri all'interno di un convegno intitolato "Donne e media" usando queste testualmente riportate parole: "Ci sono certi spot italiani - io che ho anche esperienze fuori dai confini nazionali - che quando li vedo penso sempre 'ma questo spot sarebbe messo in onda in un altro Paese, nel Regno Unito, per esempio?'. La risposta è 'sicuramente no'. Non può essere concepito normale uno spot in cui i bambini e il papà sono tutti seduti e la mamma serve a tavola. Guardate, merita una riflessione questo". Ha poi continuato su questa linea ribadendo ancora una volta il suo no all'uso del corpo della donna nelle pubblicità: "E ancor di più gli spot in cui vediamo che il corpo della donna viene usato per pubblicizzare che cosa? Viaggi turistici, yogurt, computer, automobili. Ma in quale altro Paese questo verrebbe tollerato?"

Il video che la vede dire esattamente questo è facilmente reperibile nel web: me ne sono accertata appena ho sentito accendersi la polemica: buona regola quella di andare alle fonti, non fidarsi delle parole riportate. E le parole sono proprio quelle appena citate, bastanti a suscitare vespai. 

In effetti potremmo sommariamente dividere in due fronti le critiche e i commenti: quelli del tipo "la vetero-femminista che distrugge la famiglia", d'altro canto quelli che la difendono, "basta al ruolo stereotipato e sessista della donna". Esagerati tutti e due... in effetti che la famiglia sia sotto attacco lo sappiamo da un pezzo, non serve che ce lo ricordi la Boldrini; gli spot alla "mulino bianco" o di qualche sofficino non servono certo a guarire ferite profondissime. Anzi, sembrano quasi mettere il dito nella piaga. All'opposto invece è giusto difendere la dignità della donna, che però è spesso madre (naturalmente) e guarda caso, a tante madri piace servire la cena; non solo a figli e mariti, ma anche a amici, parenti, convitati tutti! E tra queste mi ci metto di sicuro.

Mi lascia perplessa invece come prosegue, quando parla del corpo delle donne, usato in pubblicità; ebbene, viene tollerato, dappertutto a quanto so, tranne che nei Paesi arabi: lì non se ne può mostrare neanche il viso, ma mi sembra di ricordare che in quei Paesi non ci siano proprio pari diritti… anzi, in Arabia alle donne non viene data neanche la patente; niente fetta di mercato.

Intendiamoci bene, non che sia educativo e benevolo l'uso delle donne più o meno nude per la reclame di un'auto, ma non mi piace l'accostamento che lei ne fa con le casalinghe. 


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COMMENTI
26/09/2013 - Uomo usato? (claudia mazzola)

A proposito di donne vi parlo di un uomo, zio Lino 69 anni, è venuto a trovarci da Ascoli Piceno con un carico di pesce. Domenica ha cucinato per noi parenti dalle 9,30 alle 18,00. Ci ha servito e riverito ogni ben di Dio! Che ne dice la Boldrini?