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SIRIA/ Sabato 7 settembre giornata di digiuno e preghiera per la pace: ecco perché e come si fa. Il programma della Veglia in Piazza San Pietro

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Dal punto di vista pratico, come è la modalità giusta per digiunare in questo spirito? "Essendo un gesto che aiuta la memoria e sapendo che solo Cristo può saziare i nostri cuori e portare la pace, il digiuno dovrebbe essere proporzionato a questo. La prassi della Chiesa indica o un digiuno radicale, quindi l’astinenza piena dal cibo per tutta la giornata, oppure la possibilità di prendere un pasto leggero lasciando l’altro libero. Sono due possibilità che poi ovviamente dipendono da eventuali condizioni di salute e di vita delle persone". La preghiera invece: "In questo momento bisogna avere il coraggio di non pregare “a caso”, ma in unione alla preghiera del Papa. Bisogna quindi cercare i vescovi, le diocesi e i luoghi dove le persone si ritrovano per questa giornata. La nostra preghiera di domani deve rappresenta una grande partecipazione al grido del Papa, ma se non è questo diventa un esercizio individuale che lascia il tempo che trova".

Vediamo adesso dettagli e programma della giornata di domani in particolare il momento più importante, quello alla presenza del Santo Padre.

La veglia comincerà alle ore 18 e 30 con la lettura del messaggio che Bergoglio ha rilasciato domenica scorsa all'Angelus convocando la "Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero". Alle 19 poi inizierà la veglia: si comincerà con l'intronizzazione della Madonna 'salus populi romani' con partenza dall'obelisco. . Dopo di questo ci sarà la recita del Rosario guidata dal Papa in persona. All'inizio di ogni mistero è prevista la lettura di un poesia di Santa Teresina di Gesù Bambino, terminando con l'invocazione "Regina della Pace, prega per noi". Terminato il rosario, il Papa terrà una sua meditazione. Alle 20 e 30 circa sempre alla presenza di Francesco si terrà l'adorazione eucaristica divisa in cinque tempi ognuno preceduto da una lettura biblica sul tema della pace, una preghiera di Pio XII sul tema della pace, invocazioni in forma responsoriale per chiedere la pace, il canto, l'offerta dell'incenso, il silenzio per l'adorazione personale. Quando finisce ognuno dei cinque tempi dell'adorazione, cinque coppie una per volta provenienti da Siria, Egitto, Terra Santa, Usa, Russia faranno l'offerta dell'incenso nel braciere sulla destra dell'altare. Terminata l'adorazione comincerà l'ufficio delle letture e quindi si prevede verso le 22 e 15 si rimarrà in silenzio fino alle 22 e 40. Il papa a questo punto concluderà con la benedizione eucaristica.Per accedere a Piazza San Pietro non servirà alcun biglietto o pass di invito, ma chiunque potrà entrarvi.  Ogni città e parrocchia di tutta Italia e di tutto il mondo ha poi organizzato i propri momenti di preghiera seguendo la scaletta del Vaticano: a Milano ad esempio il cardinale Scola terrà la veglia in Sant'Ambrogio a paritre dalle ore 19. 

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