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Cronaca

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 8 settembre, si festeggia Beato Alano de la Roche

Il domenicano Alano de la Roche fu apostolo della diffusione del Rosario. Fissò il numero di 150 Ave Maria, divise a decadi, intercalate da 15 Pater Noster

Beato Alano de la RocheBeato Alano de la Roche

La Chiesa Cattolica Romana ricorda ogni anno l’8 settembre la figura e le opere compiute dal Beato Alano della Rupe che nella lingua francese è meglio conosciuto come Alain de la Roche. Alano fu un uomo che visse offrendo conforto agli ammalati e soccorso ai bisognosi. Inoltre, diventato un domenicano si distinse per la straordinaria devozione che ebbe per la preghiera del rosario. Alano nacque a Plouer sur Rance piccolo centro dell’attuale Bretagna, intorno al 1428 da una famiglia che si presuppone essere non propriamente agente ma molto devoto nei confronti del culto della religione cattolica. Della sua infanzia e gran parte della gioventù si conosce pochissimo. Questo perché non ci sono stati storici o letterati che si sono curati di tramandare alcune notizie biografiche in merito. I primi riscontri della vita di Alano della Rupe si incomincia ad avere negli anni in cui si avvicina ufficialmente al mondo cattolico. Per l’esattezza nel momento in cui prese in voti nella diocesi di Saint Malo e per l’esattezza a Dinan. Dopo questa celebrazione pensò di andare a Lilla dove entrò nel convento domenicano presente in città. Secondo alcuni documenti, pare che Alano rimase a Lilla fino al 1464, distinguendosi per le su capacità oratorie e soprattutto si dedicò alla gestione di alcuni conventi presenti sul territorio e che non erano proprio in linea con quelli che erano i canoni del tempo. Contemporaneamente, in questo periodo si trasferì nella capitale della Francia ed ossia a Parigi, dove intraprese degli studi di teologia e filosofia. Una volta terminato il percorso formativo, a partire dal 1459 divenne insegnante presso la medesima struttura studentesca rimanendone fino al 1464. Fu proprio in questi anni che maturò nel proprio animo la grande devozione per il Santo Rosario arrivando a creare una Confraternita a esso dedicato. Alano incomincia a migliorare in maniera considerevole le proprie conoscenze nell’ambito della teologia anche perché passo prima nella scuola di Rostock in Germania intorno al 1470 e quindi a Douai in Francia. Durante il periodo passato in Germania scrisse un apprezzato saggio mentre sul territorio francese di Douai, fondò una delle prime confraternite se non la prima. Negli anni a seguire, e per la precisione fino al 1475, la Confraternita del Santo Rosario, incominciò a svilupparsi in maniera importane fino a che nella città teutonica di Francoforte, venne innalzato appositamente per la Confraternita un altare. Dopo ritornò a Lilla per completare alcune opere. Purtroppo questa sarà anche la tappa conclusiva della sua esistenza, in quanto durante le festività del ferragosto nella città di Zwolle in Olanda fu colto da un improvviso malore che lo porterà dopo una ventina di giorni di terribile agonia, alla morte l’8 settembre del 1475. Per quanto concerne il suo processo di beatificazione, è doveroso sottolineare come non ci sia nell’archivi della Chiesa un documento che attesti ufficialmente che tale celebrazione sia effettivamente avvenuta. Tuttavia, si ha memoria da diversi secoli che Alano della Rupe sia venerato e quindi continua a essere così.