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Cronaca

SPERIMENTAZIONE ANIMALE/ Corsini (Pro Test): gli animalisti odiano l'umanità, ecco perché ci attaccano

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Se uno studia ragionando, e non a memoria, ci arriva. Purtroppo il sistema italiano premia soprattutto chi impara a memoria. Si parla di “studi in vivo”, si parla di “risultati in vivo”, di “tecniche sperimentali”, “prove tossicologiche”, “prove biologiche su topino”, dunque di S.A, seppure non ci sia una materia apposita, seppure non ci viene spiegato l’iter di sperimentazione farmaceutica veterinaria, ci si può arrivare tranquillamente.

 

La reazione di certi animalisti a queste vostre affermazioni è inquietante, sembra quasi che se non segui quello che è "politicamente corretto" diventi un nemico da combattere. Questo in Italia succede anche in molti altri campi, ogni voce dissenziente diventa un nemico da insultare ed eliminare, perché secondo te?

 

Non è questione di “politicamente corretto” o meno. E' una mentalità che si nutre da sola, di luoghi comuni, di cose accettate senza aver minimamente approfondito l'argomento. E una mentalità creata anche dai mezzi di comunicazione che fanno leva quasi esclusivamente sul sensazionalismo, evitando di spiegare la  sperimentazione, di mostrare i risultati.

 

Le cose ultimamente sono un po' cambiate: all’inizio sui media di sentivano solo le voci degli animalisti estremisti, poi si sono cominciati a sentire i ricercatori e gli studenti ed infine i malati.

 

Le cose son cambiate anche sul fronte animalista: una volta si faceva leva esclusivamente sul sensazionalismo e sull’emotività, ora si cerca di dare delle fondamenta pseudoscientifiche al movimento antivivisezionista, tramite persone chiaramente in malafede che citano a caso all’interno delle pubblicazioni scientifiche, che fanno cherry picking estremo all'interno dei lavori (selezionando solo la parti di frasi che gli interessano). Ogni volta che noi organizzavamo qualche evento puntualmente gli animalisti organizzavano un contro evento di risposta: nello stesso luogo e/o in lughi diversi per boicottare o distogliere l’attenzione dai nostri eventi.
Noi con loro non l’abbiamo mai fatto. E’ come se loro avessero paura che la gente ci ascolti.


C'è qualche esempio che puoi fare in questo senso?

 

Per fare un esempio recente: gli animalisti, in primis l’on Brambilla, hanno rilanciato Giovanna Bordiga, una donna affetta da kernittero (encefalopatia bilirubinica) che si era dichiata contro la S.A. in un video che girava un annetto fa su Youtube, “rispolverato” dopo  il caso di Caterina, ed hanno fatto scadere tutta la questione dei malati, della salute e della ricerca in tifoseria da stadio a colpi di hashtag #iostoconcaterina / #iostocongiovanna.

 

Altri esempi?