BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

J'ACCUSE/ Magister: ecco chi usa abusi sessuali e violenza per distruggere la Chiesa

Pubblicazione:sabato 18 gennaio 2014 - Ultimo aggiornamento:sabato 18 gennaio 2014, 12.02

Infophoto Infophoto

"La Chiesa è l'ostacolo da abbattere": questo grido di allarme è quanto si legge fra le altre cose nel ponderoso studio appena pubblicato da parte della Pontificia Commissione Teologica Internazionale, dal titolo Dio Trinità, unità fra gli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza. Un documento che è uscito contemporaneamente all'audizione che il Vaticano ha sostenuto a Ginevra nei giorni scorsi con i rappresentanti dell'Onu, nell'ambito di una serie di incontri sul tema degli abusi sessuali. Incontri di pura routine, che invece molta stampa internazionale hanno presentato come un "processo contro la Chiesa".

Il tema della Chiesa come nemico della modernità "da abbattere" è dunque quanto di più attuale, come ha detto a ilsussidiario.net Sandro Magister: "Non c'è dubbio che la Chiesa oggi subisca l'attacco della modernità che le imputa il suo contenuto essenziale, cioè essere portatrice della Verità, come causa di una violenza, un capo di accusa che consiste nell'equazione verità uguale dominio, verità uguale imposizione, possesso della verità uguale esclusione e condanna di chi non la conosce. Quindi la verità come radice della violenza". In questo senso, dice ancora Magister, "si usa ogni tipo di accusa strumentale, ad esempio quella degli abusi sessuali compiuti da esponenti del clero".

 

L'allarme lanciato dal documento della Pontificia Commissione trova riscontro nelle accuse di abusi sessuali che ciclicamente vengono rivolti alla Chiesa? C'è un disegno esplicito di mettere la Chiesa costantemente in cattiva luce?

Certamente, non si può dire che le due cose non siano collegate fra loro. Il documento in questione è certamente un documento di grande respiro che ha anche chiesto diversi anni di lavoro e che effettivamente tocca una questione di importanza capitale e cioè il confronto tra Chiesa e modernità.

 

Un confronto che sembra farsi sempre più drammatico, è d'accordo? Come si può riassumere?

Effettivamente il rapporto tra la visione cristiana e il pensiero filosofico razionale come lo si è inteso per molti decenni ha mutato disegno rispetto al passato. Come spiega il documento, l'elemento centrale della visione cristiana viene spesso assunto come capo di accusa contro la chiesa stessa.

 

Cioè?

E' un capo di accusa che consiste nell'equazione verità uguale dominio, verità uguale imposizione, possesso della verità uguale esclusione e condanna di chi non la ha. Quindi la verità come radice della violenza. 

 

Cosa dice invece la Chiesa?

Il documento smantella alla radice questo colossale fraintendimento, questo enorme errore di lettura di ciò che è essenziale nel cristianesimo: la proposta a tutti gli uomini della verità come metodo sperimentabile, ma libero.

 

Ma in che modo questo attacco si realizza?


  PAG. SUCC. >