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SANTO DEL GIORNO/ Il 5 gennaio si celebra Sant'Edoardo III il Confessore, re d'Inghilterra tra il 1042 e il 1066

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Benefattore della sede episcopale di Westminster, fu anche abile nelle decisioni amministrative, salvo che nel caso dell'arcivescovo di Canterbury Stigand, il quale si dimostrò non proprio mosso da intenti spirituali nel suo incarico. Tra le sue scelte, ci furono anche casi di stranieri, che elevò alle cariche più importanti proprio per il suo desiderio di avere uomini dotati di particolari qualità. Grazie alla sua abilità diplomatica, il regno d'Inghilterra rafforzò il rapporto con la Chiesa di Roma. Inoltre rifondò l'abbazia di Westminster, aderendo ad un voto fatto in gioventù, proprio nel periodo in cui era stato costretto a rimanere in Normandia in esilio. In base al voto, qualora la sua famiglia fosse stata reintegrata nei diritti acquisiti, Edoardo avrebbe compiuto un pellegrinaggio a Roma. Impossibilitato a ottemperare al suo proponimento, in quanto non poteva lasciare il tono, chiese al Papa una speciale dispensa, che lo obbligò proprio a fondare un monastero da intitolare all'apostolo Pietro. La scelta della sede cadde su un monastero preesistente, quello di Thorney, situato nella parte occidentale di Londra, cui il sovrano fece donazioni sotto forma finanziaria e di terreni. Ne derivò l'edificazione della abbazia di Westminster, una chiesa romanica dalle grandi suggestioni che contribuì a perpetuarne il ricordo. Proprio mentre erano in corso i preparativi per l'inaugurazione del coro della basilica, le condizioni di Edoardo il Protettore si aggravarono sensibilmente, impedendogli la partecipazione alla cerimonia. Il 5 gennaio del 1066, dopo un rapido decorso, la malattia vinse la sua resistenza e il suo corpo venne sepolto proprio nell'abbazia da lui voluta. I suoi resti furono riesumati nel 1102 in perfette condizioni di conservazione e traslati in una nuova tomba. Non fu la sola traslazione e le sue reliquie sacre sarebbero sopravvissute alla Riforma, arrivando ai giorni nostri come oggetti degni di essere venerati. Edoardo fu canonizzato nel corso del 1161 da Papa Alessandro III come Sant’Edoardo III, detto il Confessore, proprio al fine di distinguerlo da re Edoardo II detto a sua volta il Martire, che era stato il suo predecessore. La canonizzazione avvenne su preciso impulso di re Enrico II. Se la sua festa era stata fissata nel 1689 alla data del 13 ottobre, l'anniversario della prima traslazione, il nuovo Martirologio Romano ha posto la commemorazione in coincidenza con la data della sua morte.

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