BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Jahi McMath, il tuo cervello è morto ma il mistero della vita è più grande

Pubblicazione:

Un giovane in coma (Infophoto)  Un giovane in coma (Infophoto)

Ma perché dobbiamo parlare di queste cose nel periodo di Natale, con l’anno nuovo che comincia, quando tutti ci si augura - di solito senza neanche pensare a quel che si dice - della gran felicità?

Sotto le feste di Natale noi cantiamo molto spesso Christmas Carols, quei bellissimi canti della tradizione che narrano della nascita di nostro Signore. Quest’anno come non mai mi son reso conto di quante volte assieme alla gioia per la nascita questi Carols cantino del grande dolore che accompagnerà la vita del bambino. Nello sguardo di Maria, nei doni dei Magi …c’e’ un destino, un cammino, uno svolgimento misterioso che passerà attraverso una grande sofferenza per compiersi e diventare così “più vita della vita”.

E’ cosi per tutti, è così anche per Jahi, come lo è stato per la giovane mamma, per quel ragazzo in New Hampshire e tutti quelli il cui destino terreno si è compiuto. Quando si va - come quando si arriva - non siamo noi a deciderlo. Ma è un compimento. Il dolore è per chi resta, non per chi se ne va. Chi se ne va torna da chi ci ha creato, la sua vita si compie.

Buon anno!



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.