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Cronaca

ALLERTA MALTEMPO / Alluvione Genova, Burlando: i tecnici Arpal non sono dei maghi (14 ottobre 2014)

Ancora critica la situazione a Genova, dove ha continuato a piovere per quasi tutta la giornata di ieri. Oggi rimane alta l'allerta in Lombardia e parte della Liguria: gli aggiornamenti

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

I tecnici dell’Arpal "non sono dei maghi, sono dei previsori". Lo ha detto il presidente della regione Liguria, Claudio Burlando, intervenuto alla trasmissione 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24. "Queste persone che lavorano da vent’anni in questo campo, hanno gestito in questi ultimi anni dieci emergenze e le hanno azzeccate tutte - ha aggiunto Burlando - Questa volta, i modelli e gli strumenti di cui dispongono hanno individuato correttamente una perturbazione violenta ma hanno individuato anche un’attenuazione del fenomeno dopo il periodo di giovedì mattina. Non sono riusciti a individuare correttamente quell’ondata violenta di giovedì sera". Burlando ha infine commentato la visita di Beppe Grillo a Genova: "L’ultima volta che venne si prese un sacco di insulti perché i genovesi sono persone serie, molto più serie di lui", ha detto. "Grillo ha annunciato che sarebbe venuto oggi, ma ha anche annunciato che non viene più".

"Credo che stiamo vivendo un momento del Paese in cui l'attenzione non può non concentrarsi con la massima forza sulla tutela del territorio, sulla tutela del nostro patrimonio naturale, oltre che storico-artistico, perché stiamo vivendo dei fenomeni di spaventosa devastazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante l'incontro al Quirinale di stamattina con una rappresentanza degli Allievi degli Istituti di formazione del Corpo Forestale dello Stato nel 192° anniversario di fondazione. "Credo di dover condividere, all'indomani dei fatti così sbalorditivi e sconvolgenti di Genova, l'accento messo sull'importanza che ha la tutela del patrimonio forestale anche per prevenire rischi derivanti dal dissesto idrogeologico di cui purtroppo il nostro Paese soffre endemicamente - ha aggiunto il Capo dello Stato - Abbiamo vissuto tanti episodi che poi esplodono nelle città, negli abitati, grandi città come Genova, piccoli centri come quelli delle Cinque Terre. Ma alle spalle di questi fenomeni, che sono anche dovuti a inerzie locali, a lungaggini burocratiche nel realizzare progetti elaborati e perfino finanziati e pronti quindi per essere realizzati, alle spalle di tutto questo c'è anche l'incuria nei confronti del patrimonio boschivo e forestale".

Come promesso, Beppe Grillo con alcuni suoi parlamentari si è recato a Genova per aiutare a spalare il fango dell'alluvione. Ma non è andata esattamente come si aspettava. Alcuni dei giovani volontari infatti, gli angeli del fango, lo hanno accolto contestandolo perché fino a oggi non si era visto: vieni a spalare con noi, gli hanno detto. "Vieni qua, ti metti un po' di fango e ti fai fare le foto...per avere una foto devi starnazzare", ha detto qualcuno. Il leader cinque stelle è andato nella zona di via Brigata Liguria dove si trova anche il museo di storia naturale nei cui sotterranei stanno lavorando i volontari. Grillo non ha perso tempo a rispondere: sono solo perché i nostri parlamentari sono già a spalare il fango, sono abituati a spalare la merda in parlamento figurative hanno problemi a spalare anche qui, ha detto. La discussione è andata avanti per un po', tanto che Grillo se n'è poi andato in motorino non prima di aver detto: Se devo scontare quello che non mi sento di avere fatto lo sconto. E' la mia città, siete i miei concittadini" e aggiungendo: stiamo dalla stessa parte, fate venire Renzi a spalare.

Rimane alta l’allerta a Parma, dove la situazione è "molto peggio del previsto a causa del molto fango". Lo fa sapere su Facebook il sindaco della città Federico Pizzarotti, spiegando che nella giornata di oggi, martedì 14 ottobre, "le scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunale saranno chiuse". Rimarrà invece aperta l’università. "Appena terminato il sopralluogo nel quartiere montanara - ha scritto poco fa il primo cittadino - Molti disagi, alcune zone ancora sott'acqua, tanti hanno avuto danni ed allagamenti. La situazione elettrica in via di normalizzazione. Completamente bloccata ancora la situazione telefonia mobile e fissa che rende difficili le comunicazioni tra enti". Il sindaco consiglia anche ai cittadini di evitare se possibile di prendere l'auto "per non intasare le strade e rallentare gli spostamenti dei mezzi di emergenza. Stiamo togliendo l'acqua da scuole, centri giovani, ospedali e centri anziani". Pizzarotti ha infine postato la cartina (che riportiamo di seguito) delle zone più colpite della città: "Evitate, se non è proprio necessario di passare di lì in auto e intasare ulteriormente le strade".

Le previsioni del tempo in Lombardia ci dicono che oggi martedì 14 ottobre continuano le piogge, fortunatamente da domani si assiste a un miglioramento che continuerà fino a giovedì. Venerdì invece tornano le piogge, ma dal weekend di nuovo tempo abbastanza buono senza precipitazioni.

Le previsioni del tempo in Liguria annunciano per oggi ancora piogge per domani invece cominceranno gli schiarimenti del cielo per arrivare a sabato con il sole pieno. A Parma e provincia invece oggi qualche nuvola ma niente piogge, purtroppo invece per domani sono previste di nuovo piogge e così anche venerdì e sabato. 

Rimane critica la situazione a Genova, dove ha continuato a piovere per quasi tutta la giornata di ieri. Un nuovo temporale ha provocato nuovi allagamenti e disagi, mentre la Protezione Civile della Regione Liguria, sulla base delle valutazioni del centro meteo idrologico dell'Arpal, ha confermato il massimo grado di allerta fino alle 24 di lunedì nelle aree di Genova, Savona e La Spezia. Il maltempo non ha risparmiato anche la provincia di Parma, dove ieri il fiume Baganza ha esondato a causa delle forti piogge: l’area sud-occidentale della città è stata allagata per ore, mentre numerose strade sono state chiuse al traffico per il pericolo di frane e smottamenti. "Non andate in via Po e via Baganza il fiume ha straripato. Ponti in chiusura, usate la tangenziale", ha scritto ieri su Twitter il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Preoccupa anche la situazione in Piemonte, soprattutto in provincia di Alessandria dove il maltempo ha causato allagamenti e ha isolato diversi paesi. Le zone più colpite sono state il Novese e l’Ovadese, mentre a Novi Ligure la situazione "è davvero critica", come ha fatto sapere il sindaco della cittadina Rocchino Muliere: "Mezza città è allagata: stiamo affrontando le emergenze, ma è davvero una situazione pesante – ha aggiunto il primo cittadino - I tre sottopassi sono allagati, moltissime strade in direzione Alessandria sono sommerse dall’acqua". Infine, sempre nella giornata di ieri la Protezione Civile ha diffuso una nuova allerta meteo per temporali in Umbria e nel Lazio a causa di una vasta perturbazione che ha attraversato le regioni del Nord e del Centro, sino al Lazio settentrionale. Per la giornata di oggi, martedì 14 ottobre, è invece previsto "il persistere della criticità rossa sulla Lombardia nord-occidentale e sulla Liguria di Levante, di quella arancione per rischio idraulico diffuso sulla Lombardia occidentale e per rischio idrogeologico localizzato su Lombardia settentrionale e meridionale, gran parte dell’Emilia Romagna, area sud-orientale del Piemonte, zone dell’Alto Brenta-Bacchiglione in Veneto e gran parte della Toscana".

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