BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MINISTRO IGNORANTE/ Si può fare cultura senza leggere un libro?

La ministra della cultura francese Fleur Pellerin (wikipedia.org) La ministra della cultura francese Fleur Pellerin (wikipedia.org)

Spero che ciò non avvenga. Ciascun nuovo media si deve aggiungere, non sostituire, ai precedenti. E, con buona pace anche del nostro ministero dell'Istruzione, che vorrebbe nelle scuole più tablet e meno libri, penso che esista una specificità della pagina scritta che non deve venir meno. Ogni opera nasce per essere espressa in una modalità tipica. La specificità del media digitale è la frammentarietà, cioè la possibilità di fruizione non lineare, spezzettata, per pillole. Manca tendenzialmente l'unità dell'opera, che è invece propria del libro. 

Mi dispiace, ma, per restare in Francia, I Miserabili va letto sentendo lo spessore del suo contenuto anche nella fisicità delle pagine sotto i polpastrelli.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
03/11/2014 - Un libro (luisella martin)

Concordo con quanto commentato da Claudio. Immagino con terrore un futuro in cui, dopo aver bruciato indiscriminatamente tutti i libri, se ne salvi per caso uno solo e che questo sia Il Vangelo secondo la scienza ... Ebbene credo che, in quell'improbabile futuro, si potrà fare cultura anche senza leggere "un" libro!

 
29/10/2014 - però veste bene (Claudio Baleani)

Sarà ignorante però veste che è un bijou. Il fatto è che non si capisce a che serve un ministero della cultura. Serve per dare qua e là soldi e reclamizzare un prodotto? E allora leggere non le serve. E infatti ha dichiarato che legge i comunicati e le comunicazioni spot. In questo contesto sarebbe come pretendere che Marchionne sappia progettare una automobile. E' l'idea del ministero della cultura, specialmente se ridicolmente nazionale, che è una stupidaggine ottocentesca e fascistoide.