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Cronaca

DANIELE LUTTAZZI/ Indagato per evasione fiscale, rischia il carcere

L'attore Daniele Luttazzi è finito nel registro degli indagati, dopo un controllo della Finanza, con l’accusa di evasione fiscale: 140mila euro di Irpef.

foto: Infophotofoto: Infophoto

Daniele Luttazzi è finito nel registro degli indagati, dopo un controllo della Finanza, con l’accusa di evasione fiscale: 140mila euro di Irpef. Accertamenti dei militari che si sono conclusi nel 2013. Le indagini invece si sono concluse due mesi fa e sono state effettuate dalla procura di Civitavecchia, diretta da Gianfranco Amendola. Secondo la ricostruzione del pm Lorenzo Del Giudice, la società di servizi Krassner Entertainement, che gestisce i diritti d’immagine dell’attore, avrebbe falsificato le scritture contabili per un valore appunto di 140mila euro di Irpef.  «Luttazzi, dopo essere stato cacciato da tutti i palinsesti televisivi, è stato costretto a dedicarsi al teatro. Ma senza una società gli enti teatrali, pubblici e privati, non contrattano. È una prassi. L’imposta è agevolata, ma legittima. Non c’è mai stata, da parte di Luttazzi, la volontà di avere uno “sconto” fiscale, si tratta di un equivoco nel quale costantemente si vive nel nostro Paese», ha spiegato l’avvocato dell’attore, Andrea Parlatore. Il reato contestato a Luttazzi è sancito dall’articolo 3 del decreto legislativo 74 del 10 marzo 2000, che riguarda “dichiarazione fraudolenta mediante artifici”, che è punita con la reclusione da 18 mesi a sei anni. In questo caso il pm ha provveduto anche a disporre il sequestro preventivo di un conto corrente di Luttazzi, questo al fine di evitare che i soldi non ci siano più.  (Serena Marotta)

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