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PAPA A STRASBURGO/ 2. Lupi: un nuovo manifesto per i cristiani

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Il cristianesimo può dare il suo contributo alla costruzione di questa umanità più vera che resta il compito dell'Europa, non solo con il patrimonio socioculturale accumulatosi in duemila anni di storia, non certo priva di errori, ma anche e forse soprattutto "con il contributo che intende dare oggi e nel futuro alla sua crescita". La forza di una tradizione si manifesta in una capacità di presenza oggi, di fronte alle nuove sfide che la storia pone. Come diceva già Benedetto XVI nel suo discorso al Parlamento inglese, questo contributo non è un attentato alla laicità dello Stato, ma piuttosto una suo arricchimento.

C'è un ultimo monito che sento di dover raccogliere del discorso del Papa: la sferzata sul "silenzio vergognoso e complice" di fronte alla persecuzione dei cristiani. L'Europa è rinata dopo la vergogna assoluta della persecuzione degli ebrei, non sarà di nuovo veramente sé stessa se non saprà fattivamente intervenire come protagonista sulla scena internazionale per tutelare il diritto di ognuno di esprimere il proprio pensiero e di professare la propria fede. Se non difendete questa libertà – ci dice il Papa – di quale dignità dell'uomo parlate?

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COMMENTI
26/11/2014 - Spero di sbagliarmi (Giuseppe Crippa)

Premetto di essere prevenuto e di aver letto con un certo fastidio l’esegesi del discorso del Papa ai parlamentari europei fatta da una persona che ha recentemente dimostrato, col suo rifiuto dell’elezione, sprezzo sia del metodo democratico dell’elezione che dell’istituzione cui il Papa ha fatto visita. I contenuti del discorso papale sono sintetizzati molto bene, ma non mi sembra – purtroppo – che si incidano più di tanto nel cuore di chi ce li presenta.

 
26/11/2014 - commento (francesco taddei)

il papa è così ascoltato dagli europarlamentari che li avrà tutti nuovi amici su facebook. e dal cattolico re del belgio è arrivata l'approvazione per l'eutanasia infantile, ma che colpa ne ha?