BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

INFLUENZA/ Vaccino Fluad, nuovi decessi sospetti, i morti salgono a cinque. Il comunicato dell'Aifa

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Immagine di archivio  Immagine di archivio

MORTI SOSPETTE PER VACCINO FLUAD AINTI INFLUENZALE - Nuove segnalazioni di morti che potrebbero essere collegate al vaccino incriminato. L'Agenzia italiana del farmaco al momento continua a sostenere che non è possibile collegare queste morti con sicurezza al vaccino anti influenzale Fluad, sta di fatto che alle tre morti segnalate stamane adesso si sono aggiunte quelle di altri due anziani, uno a Como e uno a Prato mentre a Firenze un medico di famiglia ha denunciato un altro decesso ancora che potrebbe risultare sospetto. Per l'Aifa tutte queste morti potrebbero essere dovute a malattie concomitanti, in gran parte decessi dovuti a problemi cardiovascolari. Però stanno arrivando altre segnalazioni inerenti altri lotti del vaccino, non solo i due segnalati staMAne per cui era stato imposto il blocco. In tutto in Toscana sarebbero 60mila le persone già vaccinate con il Fluad.

MORTI SOSPETTE PER VACCINO FLUAD AINTI INFLUENZALE - E' emergenza vaccini, dopo il caso di tre morti sospette che sembrerebbero legate alla somministrazione del vaccino anti influenzale Fluad. L'Agenzia italiana del farmaco, Aifa, ha ordinato il blocco dei lotti 142701 e 143301 del vaccino stesso. A morire tre anziani, una donna di 87 anni, un uomo di 68 anni entrambi di Siracusa e una donna di 79 anni di Termoli. L'assessore alla sanità della Sicilia fa sapere che i due morti erano sofferenti di patologie come glicemie e tiroidite. Il vaccino sotto accusa viene prodotto a Siena dall'azienda Novartis Vaccines and Diagnostic. L'Aifa fa altresì sapere a tutti coloro che abbiano in casa quel vaccino di verificare i numeri del loto e in caso corrispondessero con quelli messi al bando di non utilizzarli. Da parte sua l'azienda messa sotto accusa fa sapere che i suoi prodotti non sono in nessun modo a rischio.



© Riproduzione Riservata.