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Cronaca

IL CASO/ Indignarsi del gelato della Madia? Pensiamo ai social dei nostri figli

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Un po’ di ironia, su. Una citazione canora sul gelato al limon o metropolitano (i vecchi Conte e Camerini), una linguaccia con pernacchia, qualunque cosa, ma non il sacro fuoco dell’indignazione, lo sappiamo bene che una foto in macchina col marito a mangiarsi un gelato non è uno scoop, ma neppure lesa maestà.

Ancor peggio poi se a levarsi con riflettori e comunicati stampa è la solidarietà anch’essa indignata di Francesca Pascale. C’è da rimpiangere Ruby Rubacuori: almeno lei fingeva bene, sgranava occhioni puri in confronto al ciglio sopraelevato da Crudelia della Cavaliera. Patto o non patto, la finezza se uno non ce l’ha non se la può dare, e la sincerità pure. Di politically correct si muore. Muoiono le coscienze.

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COMMENTI
07/11/2014 - Lesa ministrità (Carlo Cerofolini)

Insomma se ho ben capito, come al solito, chi tocca la sinistra male gliene incoglie e Signorini quindi sia cacciato con ignominia per lesa ministrità. Quosque tandem…

 
07/11/2014 - commento (francesco taddei)

signorini a discapito del nome è stato un gran cafone. anche in forma privata potrebbe scusarsi. ma i giornalisti non sbagliano mai.