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Cronaca

INFERMIERA KILLER/ 93 omicidi? La lucida "follia" di un io che crede solo nel Nulla

Daniela Poggiali mentre dileggia un paziente anziano o un cadavere (Immagine d'archivio)Daniela Poggiali mentre dileggia un paziente anziano o un cadavere (Immagine d'archivio)

Se la colpevolezza dell'infermiera verrà dimostrata cioè, verrà dimostrata anche la totale disfatta della coscienza: cosa permette ormai di distinguere il male e cosa impedisce di commettere gli atti più efferati con atteggiamento canzonatorio? Viene in mente quello che dice Ivan, il fratello mediano dei Karamazov di Dostoevskij: "Se distruggete nell'uomo la fede nella propria immortalità (nel destino aggiungiamo, in Dio stesso), subito si inaridirà in lui non solo l'amore, ma anche qualsiasi forza vitale capace di perpetuare la vita nel mondo. E non basta: allora non ci sarà più niente di immorale, tutto sarà permesso".

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