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VERONICA PANARELLO/ Il piccolo Loris "sfida" di nuovo la nostra menzogna

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Chiunque abbia una pur minima conoscenza di vicende legate a indagini e viva di lavoro legale, sa bene che sempre più persone, persino se colpevoli di delitti dimostrabili da prove schiaccianti, continuano imperterrite a professarsi innocenti. Resta da considerare la difficoltà della verità ad emergere, in un tempo e una società come questa. Misteri e ombre persistono e si allungano, come la nostra capacità di mantenerci nella menzogna. La verità ormai sta facendo di tutto fuorché trionfare. Anche su questo bisognerebbe indagare.

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COMMENTI
14/12/2014 - La Verità (luisella martin)

La verità è Cristo e Lui pur essendo davvero "diverso" dal male, dai peccatori, non ha esitato a diventare fragile come noi. A noi è dato di giudicare secondo la legge terrena, ma il giudizio "giusto" é solo quello che viene da Dio che legge nei cuori. Anche se all'uomo - tentato dalla superbia - pare difficile accettare la sua condizione di creatura, l'unica misura del giudizio terreno credo sia la carità!

 
10/12/2014 - Impariamo la verità e non la menzogna. (claudia mazzola)

I miei nipoti hanno avuto davanti persone: nonni, genitori e zii, con una vita cristiana e piena di tradizioni buone, ma loro sono diversi, seguono la società non si sposano, sono per l'aborto e altro, accettando quello che detta il mondo perchè è in questo momento che ci si trovano dentro. Cosa c'entra questo con l'omicidio del piccolo? Educare!