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Cronaca

VERONICA PANARELLO/ La mamma di Loris aveva cercato di uccidersi due volte, le manie di persecuzione (oggi 11 dicembre 2014)

Si indaga nel passato di Veornica Panarello, si pensa all'ipotesi dell'infermità mentale, mentre si cerca un secondo misterioso cellulare che potrebbe condurre a un complice

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Io non abbandono mia figlia, anche se tutto il mondo lo sta facendo. Così la madre di Veronica Panarello in una intervista al Tgcom: se lei ha bisogno io ci sarò sempre. Un messaggio di amore per una figlia che a 16 anni se ne andò via di casa per andare a vivere con il suo futuro marito e padre di Loris. Un passato doloroso quello di Veronica, segnato anche da un tentativo di suicidio a 15 anni quando bevve candeggina dopo aver litigato con i suoi compagni di classe. Lo racconta la sorella Carmela che dice che la sorella tentò una seconda volta di uccidersi anni dopo con un manicotto di plastica. Aveva cercato di convincere il marito della sorella che lei aveva un amante, senza essere creduta. Secondo gli inquirenti ci sono collegamenti fra questi episodi e la morte del figlio. Una ragazza che soffre di manie di persecuzioni, insomma al punto da aver denunciato un tentativo di stupro mai accaduto veramente.

Oggi pomeriggio alle 15 Veronica Panarello verrà sottoposta all'interrogatorio di garanzia nel carcere di Catania dove è rinchiusa. La donna è accusata di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. La difesa ha fatto sapere che verrà chiesta una perizia psichiatrica per la donna, cosa che potrebbe trasformare la sua posizione in infermità mentale, avere cioè ucciso in un momento di follia e quindi rimosso completamente dalla sua testa l'azione compiuta, la stessa condizione riconosciuta ad Annamaria Franzone. 

Ci sono molti punti ancora oscuri nel tragico caso della morte del bimbo di 8 anni, Loris, e nella svolta improvvisa che ha portato in carcere la mamma Veronica. La sera del ritrovamento del corpo del bambino ad esempio la donna avrebbe detto alla sorella di aver nascosto un suo secondo cellulare: perché? Contiene la prova di un complice? Anche la madre di Veronica sostiene che la figlia non può aver agito da sola: non è una assassina, dice. Intanto si lavora sul suo passato, ci sono testimonianze che la mamma di Loris fosse una persona disturbata mentalmente, sembra, si farà una perizia psichiatrica. Spunta intanto un nuovo video inedito dove si vede  Veronica la mattina della scomparsa del figlio entrare con la macchina nel garage di casa. Il marito non sa perché lo abbia fatto: parcheggiava sempre in strada, dice.

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