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BIMBO UCCISO A BORDIGHERA/ Natalia, per "rifiorire" ci vuole l'amore di Coletta

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Macché raptus di persone folli. Le cronache recenti non mancano di fornire altri esempi tragicamente eloquenti. Non ci sono solo Bordighera e Ragusa, ma anche Rapallo e Ancona, dove questa volta non delle madri ma dei padri (in via di separazione dalla moglie) hanno ucciso moglie e figlio, e poi se stessi.

Di fronte a questi fatti c'è un modo meno banale del gioco dell'Indovina chi? per non lasciarsi interrogare: attribuire gli infanticidi, o i delitti in famiglia, al raptus improvviso di persone folli. Ma siamo sicuri che in realtà non si tratti dell'esplosione dello "strisciante disagio di persone normali", per usare un'espressione che trovo molto convincente di Daniela Missaglia, avvocato matrimonialista e cassazionista, specializzata in diritto di famiglia e in diritto della persona. "Uno strisciante disagio di persone normali — cito per intero da un suo articolo su Panorama — declinato in sottili e subdole modalità di adattamento al dolore e alla prostrazione, dove la presenza dei figli alimenta in via esponenziale la necessità di trovare una soluzione definitiva". Chi non è persone normali con striscianti disagi scagli la prima pietra.

Lo scandalo del dolore. Natalia uccide il figlio perché non abbia a soffrire. Natalia deve allontanare il dolore dal figlio perché deve allontanarlo da se stessa. La vita ha due certezze: la morte e il dolore. Se non sappiamo dare più un senso a queste realtà inevitabili, cerchiamo di anestetizzare il dolore pensando che così potremo sentirci "rifiorire", o di accelerare la morte se ci manca l'anestetico. Natalia ha inseguito il bisogno di "rifiorire" cercando risposta in una vacanza, sulla strada Mosca, Francoforte, Ginevra, Bordighera… che non era la strada bella. Non c'è peraltro vacanza dalla vita, e nemmeno dalla famiglia, dal consorte e dai figli. E questo può essere un peso insopportabile. Così ci può sembrare amore, compassione, pietà, proteggere dal dolore, sino all'omicidio di chi soffre, o di chi vediamo soffrire. O anche non fin lì, generalmente. Invece…

Coletta e la strada per rifiorire. "Né il sol più ti rallegra / Né ti risveglia amor: Il Pianto antico di Carducci custodisce nel cuore della nostra storia quel mistero per cui Dante Alighieri prega la Madonna perché una ricchezza di umanità nuova affermi la vittoria del bene attraverso il suo dolore di sposa e di madre: In te misericordia, in te pietate, / in te magnificenza, in te s'aduna /quantunque in creatura è di bontate. La testimonianza di Dante Alighieri è rifiorita nel dolore della signora Coletta". 


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