BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Ma che divorzio, meglio il matrimonio: l'ultima "conversione" di Cameron

Pubblicazione:martedì 2 dicembre 2014

David Cameron (Infophoto) David Cameron (Infophoto)

La famiglia sembra essere davvero diventata la priorità vitale del Governo Cameron. Il conservatore Duncan Smith afferma che evitare che le persone divorzino è una questione di “giustizia sociale”, per questo lo Stato ha il dovere di intervenire. La famiglia ha un impatto enorme sulla società e da un matrimonio felice e di successo ne beneficiano i figli e tutta la società. Il divorzio, infatti, porta a conseguenze a lungo termine che impattano la vita dei figli e delle persone che si lasciano.

Assicurare, dunque, famiglie stabili: questo è l’obiettivo del Governo inglese. I divorzi, inoltre, pesano notevolmente sulle casse dello Stato, che deve supportare gli uomini e le donne che si lasciano e che hanno figli a carico. Ciò che ha spinto il Governo inglese a incentivare una politica pro-matrimonio e pro-famiglia forse è più l’esigenza di tagliare costi piuttosto che la realizzazione che sostenere politiche familiari porta ad una maggiore ricchezza sociale. Lasciando il beneficio del dubbio, è bello pensare che forse proprio dalla patria del liberalismo più ostinato e del pro-choice, dal paese che, visto come modello di civiltà da molti, considera l’aborto una conquista e il divorzio una mera questione burocratica, stia arrivando un messaggio che finalmente è di vero insegnamento: sposarsi fa bene, stare insieme tutta la vita fa anche meglio.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.