BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Cos'abbiamo sbagliato per regalare all'Isis il jihadista Giampiero?

Pubblicazione:domenica 21 dicembre 2014

Ibrahim Delnevo, il giovane ligure scomparso in Siria nel 2013 (Immagine dal web) Ibrahim Delnevo, il giovane ligure scomparso in Siria nel 2013 (Immagine dal web)

Vorremmo dir loro che le colpe dei figli non ricadono sui genitori, come l'inverso, ma non è proprio vero. I padri hanno la responsabilità di educare, e se subentrano le amicizie sbagliate, o le scelte sbagliate personali, resta il dubbio che qualche passaggio sia mancato, nei valori, nel bene, nell'attenzione verso un figlio, per ritrovarselo così. O si tratterà di follia: eppure ci siamo stancati di attribuire alle devianze della psiche tutti gli orrori e le bestialità di cui siamo testimoni, nella storia piccola e grande che ci raggela dalle cronache. Sarà il fanatismo dei cattivi maestri: e allora individuiamoli, rendiamoli impotenti con le leggi, con l'attenzione, con la fine di quel buonismo multiculturalista fatto di slogan, che permette la propaganda incontrollata nelle nostre città, che permette infiltrati non controllati che sfruttano la disperazione degli ultimi, o la lassità dei nostri regolamenti; con la fine dell'egoismo becero che "tanto non sono ancora arrivati", del disinteresse per chi perde la vita, dove il Califfo impera, dei complessi postcoloniali che nulla hanno a  che vedere con la difesa dei diritti dell'uomo, e la difesa di uno Stato — di un popolo — dall'odio.

Che non viene dalla povertà, dalla guerra fatta e subita. Chi vive la guerra cerca solo la pace. Viene invece da una fede distorta, dall'inchino ad idoli che si piegano a loro volta a Mammona. Dal diavolo, probabilmente. Rendiamoci conto che esiste, per asservire a sé gli uomini e rubare ragione  e cuore. Non c'è altra spiegazione più convincente.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
22/12/2014 - Il diavolo (luisella martin)

L'articolo termina con le parole "rendiamoci conto che esiste...". Sì! C'è! Ma è ancora molto "fuorimoda" parlarne, denunciarne le trame ed i raggiri, anche con i preti che, se lo fai, ti scambiano per una bigotta! E' in mezzo a noi, aiutato da molti altri compari suoi, dal tempo del Paradiso Terrestre ed ha avuto anche il coraggio (degli stupidi, evidentemente!) di tentare Gesù. Cosa fare? Credo che si debba rispondere alle molte provocazioni del diavolo con indifferenza - così fece Gesù -. Penso anche che sia importante individuarne la presenza per non cadere nelle trappole mascherate da consigli pratici che il diavolo ci offre ogni giorno. Così facendo credo che saranno sempre meno i giovani Giampiero che ci cascano. I santi hanno fatto così: per questo il diavolo li picchiava (vedi Padre Pio) proprio perché non gli davano retta!