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Buone Feste 2014 / Santo Stefano in Italia, dove andiamo oggi? Al super-Circo a Genova (26 dicembre 2014)

Buone feste 2014: in Italia a Santo Stefano. Il presepe nelle grotte, la mostra di Picasso e i canti tradizionali. Le feste più belle e più buone a cui poter andare. Oggi, 26 dicembre 2014

Babbo Natale Babbo Natale

Prende il via oggi, venerdì 26 dicembre 2014, la quattordicesima edizione del Circumnavigando Festival, rassegna internazionale itinerante di Teatro e Circo contemporaneo in programma fino al prossimo 6 gennaio a Genova e Rapallo. Come si legge sul sito dell’associazione Sarabanda che organizza l’evento, la manifestazione presenta annualmente un cartellone di eventi dal carattere nazionale e internazionale e spazia dal Teatro al Teatro di Strada, fino al Circo Contemporaneo/Nuovo Circo, con spettacoli, incontri ed esposizioni. “La scelta di presentare durante le festività natalizie una programmazione con molti eventi gratuiti è motivo di grande orgoglio per l’Associazione Sarabanda – ha spiegato il direttore artistico, Boris Vecchio - Il nostro obiettivo primario è da sempre quello di coinvolgere il pubblico nella grande famiglia del circo e siamo convinti che anche quest’anno gli artisti saranno in grado di entusiasmare grandi e piccini".

La grande tradizione italiana dei presepi inaugura in questi giorni un capitolo a parte in queste “buone feste” che stanno popolando questi giorni di vacanza. Si ripete quest’anno Presepi in grotta, la meravigliosa opportunità di immergersi in un percorso sotterraneo nel cuore delle Grotte di Castellana alla scoperta dei suggestivi presepi allestiti nella Grave, nella Caverna della Lupa e nella Caverna dei Monumenti. Sono previste aperture straordinarie al mattino nei giorni 25 e 26 Dicembre 2014, 6 Gennaio 2015. Gli orari di visita sono 9.30-12.00 con discesa ogni 30 minuti (oltre alle consuete visite pomeridiane orario 17.30-21.00). Le Grotte di Castellana – un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di notevole interesse turistico, tra i più belli e spettacolari d’Italia – sono ubicate nel Comune di Castellana Grotte, a circa 1,5 km dall’abitato. Si aprono nelle Murge sud orientali, sull'altopiano calcareo formatosi nel Cretaceo superiore, circa novanta-cento milioni di anni fa. Le Grotte di Castellana si sviluppano per una lunghezza di 3348 metri e raggiungono una profondità massima di 122 metri dalla superficie. La temperatura degli ambienti interni si aggira attorno ai 18°C.

Le “buone feste” di quest’anno continuano, anche nei piccoli centri, ma dalla grande storia e tradizione. Così, per chi volesse scambiarsi gli auguri di buone feste ripercorrendo gli antichi sentieri dei canti popolari, il 26 dicembre alle 15 al teatro Rasi di Ravenna si rinnova l’appuntamento, giunto alla quarantesima edizione, con “La Rumagna int’e tu’ cor”, spettacolo ideato dalla Società Canterini Romagnoli - Gruppo Corale Pratella Martuzzi, e curato da Capit, per accogliere e festeggiare il ravegnano che torna alla sua città per le feste natalizie. I Canterini saranno accompagnati, nello svolgimento dello spettacolo, da Michele Carnevali all'ocarina accompagnato dalla fisarmonica di Primo Montanari.

Picasso e la Modernità Spagnola. A Palazzo Strozzi a Firenze un nuovo importante evento dedicato a uno dei più grandi maestri della pittura del XX secolo: Pablo Picasso. Una rassegna di opere straordinarie provenienti dalla collezione del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. Sicuramente una mostra per rendere “buone” le nostre feste, è questa di Palazzo Strozzi. Picasso e la modernità spagnola presenta un’ampia selezione di opere del grande maestro, che permettono di riflettere sulla sua influenza su tutta l’arte del XX secolo mettendolo a confronto con importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González. Curata da Eugenio Carmona (professore di Storia dell’arte all’Università di Malaga, membro de los patronatos del Museos Patio Herreriano di Valladolid, del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e della Comisión Andaluza de Museos), la mostra ripercorre un periodo cronologico amplissimo compreso tra il 1910 e il 1963 ed esplora i rapporti tra Arte e Cultura, stabilendo gli elementi che configurarono quella trasformazione plastica della coscienza artistica nella diversità culturale spagnola attraverso poetiche o attraverso denominatori estetici, coincidenti, condivisi o interrelazionabili.

Anche a Santo Stefano continua la nostra rubrica sulle "buone feste". Dopo le grandi abbuffate natalizie, è più facile mettere la testa fuori di casa e avviarsi a cercare una mostra, a compiere un atto di devozione o a cercare il concertino giusto per deliziare il proprio udito. E allora eccoli qui. . Per leggere i consigli dati nelle precedenti tre puntate dedicate alle "buone feste", clicca qui, qui e qui.

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