BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANTO DEL GIORNO/ Il 27 dicembre è San Giovanni, apostolo ed evangelista

Pubblicazione:sabato 27 dicembre 2014

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Giovanni è anche il primo ad arrivare al sepolcro, trovandolo vuoto, dopo aver ricevuto la notizia dalla Maddalena, lasciando qundi l'onore di entrare per primo a Pietro, rispettandone l'anzianità. Mentre però il suo compagno inizialmente sembra non capacitarsi di quanto accaduto, lui crede immediatamente alla Resurrezione. Dopo i fatti narrati dai Vangeli, abbandonò Gerusalemme, per iniziare la diffusione del cristianesimo in Asia Minore, assumendo la reggenza della Chiesa di Efeso e di altre comunità sorte nell'ambito regionale. Pur scampando al martirio, a differenza del fratello Giacomo, fatto decapitare da Erode Agrippa, anche lui subirà la persecuzione di Domiziano, il quale dopo averne conosciuto la fama, lo convocherà a Roma e lo farà immergere in una caldaia bollente, dopo averlo fatto rasare completamente in segno di aperto scherno. Una operazione dalla quale Giovanni uscirà completamente illeso e celebrata poi da un tempietto ottagonale iniziato dal Bramante e terminato dal Borromini. Una fama, la sua, derivante in particolare dalle parole di San Paolo, che lo aveva nel frattempo qualificato insieme al fratello Giacomo e a Pietro come una delle colonne della Chiesa che andava solidificandosi. Dopo questi fatti fu esiliato a Patmos, un'isola delle Sporadi, in modo da impedirne la testimonianza e soltanto con l'avvento di Nerva, ebbe la possibilità di tornare a Efeso, ove morì nel 104, dopo avere incessantemente predicato l'amore fraterno tra gli uomini. Oltre al Vangelo ci ha lasciato l’Apocalisse, che in greco significa rivelazione. Si tratta di un'opera potente e suggestiva, estremamente ricca di simbolismi, ritenuta erroneamente una infausta predizione relativa alla fine del mondo, mentre nella realtà è un messaggio di grande speranza, rivolto in modo particolare alle Chiese e ai credenti, in modo da spingerli a resistere alla persecuzione in atto. Una esortazione a ritrovare il coraggio nella fede e a dimostrarlo tramite la testimonianza, come fatto da lui nel corso della sua intera esistenza.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.