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SANTO DEL GIORNO/ Il 10 febbraio si celebra Santa Scolastica

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Il 10 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la memoria di Santa Scolastica, sorella di San Benedetto da Norcia, considerata una delle più grandi religiose dell'Alto Medioevo. Secondo la leggenda, Scolastica sarebbe stata la sorella gemella di San Benedetto. In ogni caso, si sa con certezza che Santa Scolastica nacque a Norcia intorno all'anno 480, in seno a una nobile famiglia. Il padre di Scolastica era Eutropio Anicio, membro dell'importante e gloriosa famiglia patrizia romana degli Anicii. In quegli anni l'Italia era sconvolta da una durissima crisi politica, economica e istituzionale. Nel 476 le milizie di Odoacre avevano deposto l'ultimo imperatore romano, Romolo Augustolo, dando inizio al regno del loro capo. Odoacre, non avendo le capacità necessarie per amalgamare vinti e vincitori, si affidava alle famiglie patrizie romane per mantenere il controllo e l'amministrazione, mantenendo per i suoi soldati i compiti militari. Eutropio Anicio era un importante funzionario romano per la città di Norcia. Claudia, madre di San Benedetto e Santa Scolastica, morì dando alla luce i due gemelli. Il padre, disperato per la morte dell'adorata sposa, fece un solenne voto: i due figli avrebbero dedicato la loro vita a Dio, prendendo i voti. Santa Scolastica, dodicenne, venne mandata a Roma per poter perfezionare i suoi studi. Benedetto e Scolastica vennero turbati profondamente dalla vita peccaminosa e dissoluta che si conduceva nell'Urbe. Nonostante questa fosse il centro della Cristianità, l'atmosfera era estremamente violenta e peccaminosa, con la lussuria che era presente in ogni ambito della vita. Pochi anni dopo, anche a causa delle devastazioni portate in Italia dagli Ostrogoti di Teodorico, che sconfissero Odoacre nel 493 dando inizio ad una nuova epoca della storia della Penisola, Benedetto decise di ritirarsi dal mondo, divenendo eremita. La ferma decisione di Benedetto di ritirarsi dal mondo lasciò la giovane Santa Scolastica come unica erede del cospicuo patrimonio familiare. Nonostante il patrimonio fosse decisamente ragguardevole – gli Anicii erano una delle più facoltose famiglie del patriziato romano – Santa Scolastica decise di rinunciare e di dedicarsi alla vita religiosa. La giovane chiese al padre il permesso di poter prendere i voti: il padre, entusiasta per la vocazione della giovane, acconsentì ricordandosi della promessa fatta al momento della morte della sua adorata sposa Claudia. Fu così che la giovane Santa Scolastica prese i voti e iniziò la sua esperienza monastica.


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