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LETTERA DEL FOGLIO/ "Non firmo l'appello ma niente 'processi' a Ferrara e ai firmatari"

Pubblicazione:martedì 18 febbraio 2014

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Caro direttore,
ho letto con molta attenzione la bella lettera di Federico Pichetto uscita ieri su queste pagine, Ecco perché non firmo l'appello di Ferrara al Papa. Anch'io non ho firmato, né firmerò, questo appello e per ragioni sostanzialmente simili a quelle elencate da don Pichetto. Tuttavia, il problema posto, o mal posto, se vogliamo, da Ferrara rimane, cioè la necessità di rispondere al rapporto dell'Onu sulla - meglio - contro la Santa Sede.

Il documento, ufficialmente, è indirizzato allo "Stato della Città del Vaticano", non alla Chiesa cattolica in quanto tale, dato che è il Vaticano come Stato ad aderire alla Convenzione sui diritti dei bambini. Forse i soloni dell'Onu si sono fatti la stessa sarcastica domanda di Stalin, "Quante divisioni ha il Vaticano?" e hanno deciso che potevano attaccare senza grandi rischi. In realtà l'attacco è diretto contro la Chiesa e, come tale, coinvolge tutti noi cattolici e, come dice don Pichetto, senza bisogno di un "imprimatur gerarchico".

Il punto è che la risposta c'è stata, a partire dalle dichiarazioni di padre Lombardi, che ha usato toni piuttosto decisi, definendo il documento "anomalo", con "gravi limiti" e ben oltre le competenze del Comitato che lo ha redatto. Vi sono state poi le reazioni dell'arcivescovo Silvano Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, secondo il quale il documento è ideologizzato ed è stato probabilmente influenzato da Organizzazioni non governative che hanno propri interessi sull'omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni. L'arcivescovo Tomasi ha anche dichiarato che in questo modo il Comitato non ha reso un buon servizio all'Onu; su questo sarebbe interessante sapere il parere del nostro governo, quando ne avremo uno.

Il comunicato della Sala Stampa vaticana, inoltre, mette a fuoco un altro tema molto importante, e del tutto attuale, quando afferma "di vedere in alcuni punti delle Osservazioni Conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa". Insomma, forse l'appello di Ferrara appare alla fine anche inutile.

Un punto, però, della lettera di don Pichetto mi lascia perplesso, dove scrive: "A me non interessa che Hollande faccia un passo indietro sulla famiglia, a me interessa che Hollande si faccia una famiglia e scopra, così, la grandezza del matrimonio". Non che non mi interessi la famiglia di Hollande, ma mi interessano di più, francamente, tutte le altre famiglie messe a repentaglio dalle sue proposte di legge. 


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COMMENTI
21/02/2014 - La Chiesa (luisella martin)

Gesù ci ha lasciati quasi 2000 anni fa e da quel giorno siamo in lutto per non avere più fisicamente con noi il nostro Maestro. Da allora ogni volta che si scatena la tempesta sulla barca della Chiesa, ci spaventiamo, ci rimproveriamo l'un l'altro per non riuscire a reggere il timone della barca, e infine corriamo a svegliare Gesù che dorme, gridando "Signore salvaci, affondiamo!" La risposta di Gesù è nota, veramente tutti noi siamo uomini di poca fede. La lettera del Foglio di Ferrara è un po' come il grido di aiuto dei discepoli a Pietro che, anche lui come gli altri, non riesce a governare la barca con quella tempesta. Cerchiamo, in queste circostanze, di non correre sulla barca inutilmente, prima di svegliarlo, perché rischiamo di capovolgerla e affogare tutti, prima che Gesù possa salvarci.

 
18/02/2014 - GIUDICARE NON PROCESSARE (nicola mastronardi)

Nessuno vuole processare, ma solo giudicare dei fatti, infatti anche il sig Chiesa dice di non voler firmare quindi da un suo giudizio sulla lettera del Foglio.Come ho fatto notare ieri nel commento alla lettera di don Pichetto,Giuliano Ferrara, continua ad attaccare subdolamente il SANTO PADRE dall'inizio del suo pontificato USANDO per il suo scopo prima Gnocchi e Palmaro ora Socci e i firmatari, comportandosi da vero generale.Ma la chiesa e tutti i movimenti che la circondano non sono guidati da generali ma da CRISTO e LO SPIRITO SANTO. P.S. La manif pour tour come lei ben dice ha avuto successo,perchè oltre alla grande presenza dei cattolici c'erano anche i musulmani bacino elettorale della sinistra di Hollande.