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OMICIDIO/ Studentessa iraniana trovata morta a Venezia: fermati i coinquilini

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Sono stati rintracciati e arrestati i presunti assassini di Mahtab Savoji, la trentenne iraniana, studentessa all’Accademia delle belle arti di Brera, il cui corpo è stato rinvenuto nella notte tra lunedì e martedì a Venezia. I responsabili dell’omicidio sarebbero i due coinquilini della giovane, Gagandeep Kaur, una cameriera di 30 anni, e Rajeshwar Singh, portiere d’albergo di 28, con i quali la vittima condivideva un appartamento a Milano, in via Pericle. La studentessa, secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile di Milano, sarebbe stata uccisa lunedì pomeriggio proprio in quell’appartamento: il suo corpo è stato chiuso in un trolley e portato inizialmente a Lecco, dove gli assassini volevano sbarazzarsene. I due hanno però cambiato idea e lo hanno portato in treno al Lido di Venezia, dove poi è stato trovato. La coppia è stata incastrata dalle immagini delle telecamere della stazione di Venezia, ma anche dal racconto del tassista che quel giorno li ha riaccompagnati fino a Milano con una corsa costata 500 euro. In base alle testimonianze raccolte, sembra che da tempo la vittima fosse in cattivi rapporti con i coinquilini e che volesse trasferirsi, ma ancora non si conoscono i motivi che hanno portato al delitto. Secondo quanto riferito dal medico legale, la giovane sarebbe morta per asfissia.



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COMMENTI
03/02/2014 - commento (francesco taddei)

quando sono stranieri l'isteria contro il femminicidio non parte?